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Le storie di “Tutti 10 in pagella”, parla Matilde: “Stare a casa è stato noioso. Mi mancavano le maestre, i compagni e la ricreazione”

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E’ partita, come scritto nei giorni scorsi, Tutti 10 in pagella, che, rispetto agli anni passati, per il 2020, presenta un’altra veste: saranno i gli insegnanti che, se vorranno, potranno segnalare alla nostra redazione gli alunni più bravi e meritevoli che si sono distinti in situazioni difficili e particolari, dato proprio le circostanze straordinarie che abbiamo vissuto quest’anno con il coronavirus, dove sappiamo che molti studenti hanno studiato senza avere a propria disposizione strumenti informatici adeguati.

Raccontiamo in questo articolo la storia speciale di Matilde Reina, un’altra alunna da tutti 10 in pagella, che ha frequentato la classe IV sezione b dell’Istituto comprensivo “Ercole Patti”, di Trecastagni, in provincia di Catania. Le abbiamo posto alcune domande:

 

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Come è andato il secondo quadrimestre che hai dovuto frequentare a casa?

Bene, anche se stare a casa per seguire le lezioni è stato noioso, ho comunque continuato a studiare con piacere.

Cosa ti è mancato di più della scuola?

Le mie dolci maestre, la ricreazione, e i miei compagni.

 

Siete riusciti ad incontrarvi con le maestre e i compagni in questo ultimo periodo, anche in un parco ad esempio?

No, con le maestre mai. Con qualche compagno sì.

 

C’è qualcosa che ti è piaciuto delle lezioni e dei compiti al computer?

Il fatto di poter stare in pantofole!

 

Cosa ti piacerebbe fare da grande?

Da grande vorrei fare la maestra di italiano perché è la mia materia preferita.

 

Come segnalare gli alunni più bravi

I docenti potranno effettuare le loro segnalazioni scrivendo a [email protected] ed inviando i seguenti dati:

– breve sintesi dell’esperienza dell’alunno

– numero di telefono di riferimento (solo per uso della redazione) e nominativo di un genitore da contattare, insieme a nome, cognome e città dell’alunno.

 

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