Registrati

Prima Ora | notizie del 1° luglio

Maturità 2026, il bestiario degli sfondoni: da Hitler “autore” di Minecraft al Pantheon ad Atene

Tra Pantheon collocati ad Atene, la Terra diventata un rombo e Hitler scambiato per l’autore di un videogioco, la maturità 2026 ha regalato una nuova raccolta di sfondoni. L’Osservatorio strafalcioni maturità di Skuola.net, attivo da oltre un decennio, ha raccolto le uscite più curiose di studenti e in alcuni casi anche di commissari, confermando che il fenomeno non riguarda solo l’intelligenza artificiale, ormai compagna di studio per oltre la metà dei maturandi.

Letteratura, autori scambiati e titoli confusi

Il capitolo più ricco riguarda gli autori classici. Luigi Pirandello ha visto stravolti i nomi dei suoi personaggi, mentre Alessandro Manzoni è stato più volte confuso con il cantante Marco Mengoni. Giovanni Verga si è ritrovato attribuita La coscienza di Zeno, opera in realtà di Italo Svevo, a sua volta scambiato per uno scrittore di origini svedesi. Non è mancata la sorte di Cesare Pavese, diventato per assonanza l’azienda di biscotti Pavesi, né quella di Giuseppe Ungaretti, che ha perso i natali egiziani in favore di Bologna o Recanati.

Storia e Costituzione, dal Risorgimento alla Repubblica

Anche il programma di storia ha subito reinterpretazioni fantasiose. Le leggi Siccardi del 1850 sono diventate le leggi Siffredi, mentre la Guerra dei Sette Anni si è trasformata nella Guerra dei sette nani. Sul fronte dell’educazione civica, alcuni candidati hanno indicato Giuseppe Saragat come primo presidente della Repubblica, ruolo che non gli spettava, e hanno descritto l’Italia come una monarchia guidata da Sergio Mattarella. Curiosa anche l’interpretazione della sigla PD, definita da uno studente come “Partito Destro”, e quella della Camera dei Deputati, ribattezzata Camera dei Detenuti.

Scienze, arte e geografia, tra ISIS e Van Gogh

Le imprecisioni hanno toccato anche le materie scientifiche e artistiche. L’astronauta Samantha Cristoforetti è stata descritta come la prima donna a guidare l’ISIS anziché la Stazione Spaziale Internazionale, mentre per un candidato la Terra avrebbe una forma romboidale al posto di quella geoidale. In storia dell’arte, la Venere della Primavera di Botticelli è stata definita incinta, e durante un colloquio orale un pittore spagnolo suggerito con l’indizio «Se le dico Pablo?» è stato identificato come Escobar anziché Picasso. Non meno curiosa la citazione attribuita per errore a Neil Armstrong, quando la celebre frase sul mondo meraviglioso appartiene in realtà al trombettista jazz Louis Armstrong.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate