Breaking News

Maturità 2026: La seconda prova scritta, le novità previste

Con l’approvazione della legge n° 164 di conversione del decreto 127 del settembre 2025 sono state apportate delle modifiche sostanziali agli esami finali del secondo ciclo d’istruzione del 2026 e già dal mese di gennaio, le studentesse e gli studenti sono in attesa di conoscere le discipline inerenti alla seconda prova scritta riguardo alle aree di studio.

Prove d’esame

Le prove finali degli esami di maturità prevedono due prove scritte e una prova orale. Alla luce delle innovazioni introdotte il ministro, con proprio decreto definirà:
• I quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle due prove scritte;
• Le griglie di valutazione per l’attribuzione dei punteggi;
• Le quattro discipline della prova orale.

Prima prova

La prima prova scritta, uguale per tutti gli indirizzi, prevista per il 18 giugno 2026 si svolge a livello nazionale ed è volta ad accertare la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento.

Seconda prova

Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito sono individuate annualmente, entro il mese di gennaio, le discipline oggetto della seconda prova, nell’ambito delle materie caratterizzanti i percorsi di studio e l’eventuale disciplina oggetto di una terza prova scritta per specifici indirizzi di studio.

Prova orale

La prova orale obbligatoria per tutti i candidati, prevede che qualora un candidato non dovesse sostenerla sarà bocciato indipendentemente dai risultati ottenuti nelle altre prove; la prova si svolgerà su quattro discipline indicate annualmente dal Ministro dell’Istruzione e del Merito.

Valutazione

La valutazione finale dell’esame di maturità prevede un punteggio finale espresso in centesimi dato dalla somma ottenuta nelle due prove scritte e nella prova orale. Nello specifico il punteggio finale è dato da un massimo di 60 punti previsti nelle tre prove (20 punti per ogni prova) e 40 punti derivanti dal credito scolastico.

In merito va precisato che la commissione ha a disposizione tre punti da attribuire ai candidati che raggiungono un punteggio minimo di 90/100 data dalla somma dei voti ottenuti nelle prove scritte, nella prova orale e nel credito scolastico.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate