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23.03.2026

Sabrina Ferilli a Che Tempo Che Fa: “Voto di Maturità? Non lo ricordo. Notte prima degli esami insonne”

L’attrice Sabrina Ferilli, che di recente ha vestito i panni di una dirigente scolastica nella serie tv Mediaset “A testa alta“, è protagonista, nei panni di una docente, del film “Notte prima degli Esami 3.0“, al cinema dal 19 marzo. Ospite del programma “Che tempo che fa“, ieri sera, 22 marzo, sul Nove, Ferilli ha raccontato aneddoti sulla sua esperienza a scuola.

“Non sapevamo nulla”

Ecco le sue parole: “Io andavo abbastanza bene a scuola, facevo il liceo classico, lo stesso di Fausto Brizzi. Lui era sicuramente più sapiente di me”. L’attrice ha raccontato la sua notte prima degli esami: “Insonne, io e la mia amica abbiamo fatto l’alba. Poi non sapevamo nulla, non dormendo nemmeno non ricordavo nemmeno il nome. Mi ricordo ancora l’entrata, il corridoio, l’aula. Ho una memoria vivida di quella mattina”, ha detto.

“Credo di essere stata promossa con 44, 46 o 48 su 60. Non ricordo, dovrei chiedere alla scuola. Non sono mai stata un’asina”, ha chiosato.

Ferilli e la scuola di oggi

Come riporta Il Giornale, il personaggio interpretato da Ferilli nella serie “A testa alta” viene travolto da uno scandalo legato alla diffusione di un suo video intimo. Il tema della fiction è stato il revenge porn.

“Il revenge porn – ha detto l’attrice in un’intervista a Sorrisi e Canzoni – colpisce soprattutto i giovani, poco strutturati, che non riescono a trovare la forza per reagire. Bisognerebbe inserire nei programmi scolastici lezioni per imparare a usare i social e a difendersi dagli abusi”.

“Introduciamo nelle scuole l’educazione digitale per insegnare ai ragazzi ad usare i social e soprattutto a schivarne i pericoli. Navigare senza istruzioni è come guidare una Ferrari senza avere la patente”, ha detto a Il Messaggero.

La scuola nel piccolo o grande schermo è “reale”?

Spesso la scuola è dipinta nel piccolo schermo in modo diverso rispetto alla realtà. Un esempio? Lo scorso giovedì 18 dicembre è andata in onda, su Rai1, l’ultima puntata della serie tv “Un professore“, con Alessandro Gassmann nei panni del docente di filosofia Dante Balestra. Non sono pochi coloro che hanno visto nella fiction pochi elementi in comune con la realtà della scuola “vera”.

Guardando la serie sembra che il prof Balestra possa praticamente fare ciò che vuole, con libertà, senza burocrazia, vincoli particolari. Il docente precario Luigi Maria Sofia, idoneo 2023, ha scritto un post rivolto alla Rai per evitare inutili stereotipi e banalità lontane dalla realtà nella rappresentazione televisiva del mestiere del docente.

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