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Milano è la città dove si legge di più: graduatoria Amazon.it

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Amazon.it stila la graduatoria delle città dove si legge di più e al primo posto, secondo i suoi parametri, capeggia Milano seguita subito dopo da Roma. Seguono Torino e Bologna e poi Genova, Firenze, Napoli, le venete Padova e Verona e, infine, il capoluogo giuliano e culla di Umberto Saba, Trieste.

In undicesima posizione Palermo, mentre Cagliari e Bari salgono rispettivamente al dodicesimo e quindicesimo posto. 

Interessante è invece il genere preferito dai lettori delle varie città, sempre secondo i dati fatti conoscere da  Amazon.it .

I milanesi si concentrano su libri di letteratura e studi letterali mentre i romani hanno acquistato di più libri per bambini e ragazzi. Torino invece non smentisce la sua fama esoterica e orientaleggiante, con libri di fumetti originali del Giappone, al contrario di Bologna che preferisce i thriller e di Genova che ama di più i libri di salute; e se i fiorentini leggono di scienza e tecnologia, i napoletani si confermano degli inguaribili romantici. 

Gli abitanti del Veneto approfondiscono sempre più tematiche economiche e si lasciano ispirare dalle biografie dei grandi, mentre i triestini si appassionano all’arte, musica e cinema.

Inaspettato risulta invece il titolo più letto dagli italiani: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom, una storia dove le leggende raccontate a lume di candela diventano realtà trasformando la vita dei protagonisti in un romanzo travolgente. 

Al secondo posto tra i libri più amati dai lettori c’è “La canzone di Achille” di Madeline Miller, dove gli scenari di guerra, duelli e morte lasciano spazio all’amore, fatti, e mitologie, che a quanto sembra non interessano molto ai milanesi che hanno un proprio libro preferito: “Conosco un posto. Milano”.

Preferito dai genovesi è “Una vita rovesciata: la biografia di Francesco Flachi” di Matteo Politanò che racconta la vita di uno dei giocatori più amati nella storia della Sampdoria. 

I Triestini si sono lasciati invece conquistare da “Tre” di Valérie Perrin, dove la musica non è un semplice elemento accessorio, ma uno dei fili conduttori del romanzo. I baresi invece amato particolarmente “Badao: ogni parola ha un perché”  di Gianluca Giagni, viaggio volto al ritrovamento della serenità e alla riscoperta del senso delle piccole cose che descrive il mondo attraverso le parole dei bambini.

Intanto prosegue la terza edizione italiana di “Amazon storyteller”, il premio letterario per autori autopubblicati, un’opportunità per chi scrive e anche un’occasione per chi legge. Fino al 31 agosto, gli autori hanno ancora la possibilità di inviare la loro candidatura all’iniziativa e pubblicare i loro testi nuovi ed esclusivi in modo semplice, rapido e gratuito, in formato cartaceo e digitale. 

Tutti i clienti di Amazon.it. hanno la possibilità di leggerli su qualsiasi dispositivo grazie all’app Kindle gratuita per iPhone, iPad, smartphone e tablet Android, PC e Mac, nonché sugli e-reader Kindle e sui tablet Fire. 

Il vincitore del premio Amazon Storyteller 2022 sarà annunciato a novembre.