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Aggiornato il 13.08.2025
alle 18:05

MIM: in arrivo le linee guida per l’Intelligenza Artificiale nella didattica

Il 9 agosto il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha firmato un decreto (ad oggi non ancora disponibile sui canali ufficiali del Ministero) che presenta le iniziative connesse con la pubblicazione di linee guida sull’uso dell’Intelligenza Artificiale in ambito scolastico.

Si tratta di un tema cruciale, come Tecnica della scuola ha più volte evidenziato, che implica una pluralità di aspetti cruciali per la didattica innovativa.

Secondo le informazioni ritrovabili in un articolo di Italia Oggi del 12 agosto le linee guida saranno caricate su Unica in una sezione specifica. Le linee guida, scrive Italia Oggi “forniscono indicazioni organiche alle scuole per un uso consapevole, etico e sicuro dell’IA, in conformità con la normativa europea e nazionale, nell’ottica di tutelare i diritti degli interessati”.

Accanto a queste indicazioni saranno disponibili anche esempi e migliori pratiche caricabili anche dalla singole scuole.

Del resto in questi ultimi due anni sono state davvero moltissime le buone pratiche, le ricerche e i processi formativi che hanno indagato questo tema.

Ad esempio la rete delle scuole del Friuli Venezia Giulia ha avviato due anni fa un progetto  intitolato “Costruire il futuro: la IA entra a scuola” ed elaborato un interessantissimo documento – linee guida – pubblicato sul sito della scuola capofila (il liceo Classico Stellini di Udine).

L’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco, grazie al lavoro del prof. Roberto Castaldo, ha promosso ormai da due anni il Manifesto dell’Intelligenza Artificiale Generativa a Scuola che è scaricabile on line e offre una interessante prospettiva oltre che linee guida per docenti e scuole.

L’anno scorso poi ha preso avvio la sperimentazione curata dal MIM e che coinvolge 15 scuole italiane (qui l’intervista alla Dirigente Scolastica Daniela Venturi dell’ISI Pertini di Lucca, una delle scuole coinvolte; qui l’intervista alla dirigente Eleonora Galli dell’IC di Cologno Monzese, altra scuola che partecipa alla sperimentazione MIM).

Il ministero ha poi spinto moltissimo sulla formazione dei docenti utilizzando i fondi PNRR (DM 65 e DM 66 oltre che i fondi per i Poli nazionali) e ha realizzato a febbraio 2025, a Milano, un convegno nazionale sull’Intelligenza Artificiale e ad ottobre 2025 (dall’8 al 13) realizzerà un meeting internazionale a Napoli sempre sull’intelligenza artificiale cui parteciperanno migliaia di studenti e docenti.

Le sfide del futuro

A livello internazionale sia l’Unione Europea che l’Unesco e l’Ocse hanno prodotto documenti molto importanti e di sicuro riferimento in ordine all’intelligenza artificiale a scuola.

La rapidità con cui i sistemi di intelligenza artificiale mutano diventando sempre più performanti offrendo anche sempre nuove opportunità (si pensi ad esempio la modalità Studio di ChatGPT dici abbiamo parlato anche sulla Tecnica della scuola, oppure alla nuova funzione di NotebookLM di Google che produce non solo sintesi “podcast” ma anche “video” ).

I processi educativi saranno sempre più coinvolti dalle sfide dell’Intelligenza artificiale (in particolare generativa) e una delle nuove frontiere è certamente caratterizzata dal tema dei libri di testo.

Interessante al riguardo, ad esempio, l’esperienza condotta a Futura Arezzo dall’Isi Pertini e riferita alla creazione di AIbooks (qui il video)

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