C’è davvero troppo caldo nelle scuole italiane, tanto da far causare malori in studenti e docenti. L’ultimo caso si è verificato a Mestre. Qui, come riporta Il Messaggero, un presidente di commissione agli esami di Maturità si è sentito male ed è svenuto.
Tutto è accaduto ieri, 29 giugno. Il presidente di commissione, ad un certo punto, dopo una mattinata di esami orali, è svenuto all’improvviso, è quindi caduto a peso morto ed ha sbattuto la testa ferendosi. Immediatamente è stato chiamato il 118 e un’ambulanza ha trasportato il docente all’ospedale, mentre gli esami sono stati sospesi.
“Abbiamo rispettato il protocollo di sicurezza previsto in questi casi – spiega il preside reggente all’istituto tecnico – quindi abbiamo chiamato i soccorsi ed è intervenuta l’ambulanza, abbiamo sospeso gli esami di maturità perché la commissione era rimasta senza presidente e abbiamo avvisato gli uffici scolastici di quanto successo”.
Dai primi riscontri pare che l’insegnante non abbia avuto nulla di grave. “La scuola, come tutte, non è climatizzata – spiega il preside – cerchiamo di utilizzare le aule meno calde e di lasciare le finestre aperte per arieggiare. Quindi il clima è vivibile, ma certamente non è fresco. Questo problema riguarda tutti gli istituti: nessuna scuola è infatti dotata di impianti di refrigerazione”.
“Va detto che per le commissioni, quello della maturità, è sempre un periodo molto intenso. Spesso i presidenti vengono da fuori città e quindi spostarsi tutte le mattine per raggiungere la sede e affrontare gli esami già di per sè è impegnativo, se poi si aggiungono le temperature elevate di questi giorni diventa ancora più faticoso”.
Oggi, a quanto pare, il docente dovrebbe essere tornato già al lavoro. “Questo ci rassicura sul fatto che le sue condizioni non siano serie”, ha concluso il preside.