Il sistema di reclutamento per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado è stato modificato dal Ministro Bianchi con il decreto 36 del 2022, con il quale sono state ridefinite le modalità di accesso ai ruoli del personale docente, introducendo, quale requisito necessario per la partecipazione ai concorsi, oltre alla laurea magistrale coerente con la propria classe di concorso, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento mediante specifici percorsi accademici universitari o AFAM.
Con il suddetto decreto e il successivo DPCM del 4 agosto 2023, è stato introdotto il nuovo modello basato sui CFU (Crediti Formativi Universitari) che a differenza dei vecchi 24 CFU, che costituivano un semplice titolo di accesso ai concorsi e consentivano l’iscrizione nella seconda fascia delle GPS, i nuovi percorsi accademici portano al conseguimento dell’abilitazione che consente non solo la partecipazione ai concorsi ordinari, ma garantisce anche il diritto di iscriversi direttamente nella prima fascia delle GPS.
Il percorso universitario e accademico di formazione iniziale e abilitazione dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, compresi gli insegnanti tecnico-pratici (ITP), è centrato sulla didattica applicata alle materie d’insegnamento. Comprende inoltre un tirocinio obbligatorio da effettuare nelle scuole al fine di acquisire competenze pedagogico-operative reali e si conclude con una prova finale composta da una prova scritta e una lezione simulata.
Per quanto riguarda le modalità di svolgimento, la normativa prevede che le lezioni teoriche possono essere erogate in modalità telematica sincrona fino a un massimo del 50% del totale delle ore, mentre i laboratori e il tirocinio devono essere svolti obbligatoriamente in presenza.
Inoltre per poter accedere alla prova finale, ogni candidato ha l’obbligo di frequentare almeno il 70% di ciascuna attività formativa.
La normativa prevede diverse tipologie di percorsi abilitanti con un differente numero di crediti, strutturati in relazione ai titoli e al servizio già posseduti da ogni singolo candidato:
Al fine di conseguire i CFU necessari per l’abilitazione, il decreto ministeriale ha fissato i tetti massimi di spesa a carico di ogni singolo candidato: