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11.10.2026

Percorso abilitante per l’insegnamento: requisito previsto per partecipare al concorso docenti per la scuola secondaria

Il sistema di reclutamento per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado è stato modificato dal Ministro Bianchi con il decreto 36 del 2022, con il quale sono state ridefinite le modalità di accesso ai ruoli del personale docente, introducendo, quale requisito necessario per la partecipazione ai concorsi, oltre alla laurea magistrale coerente con la propria classe di concorso, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento mediante specifici percorsi accademici universitari o AFAM.

Dai 24 ai 60 CFU

Con il suddetto decreto e il successivo DPCM del 4 agosto 2023, è stato introdotto il nuovo modello basato sui CFU (Crediti Formativi Universitari) che a differenza dei vecchi 24 CFU, che costituivano un semplice titolo di accesso ai concorsi e consentivano l’iscrizione nella seconda fascia delle GPS, i nuovi percorsi accademici portano al conseguimento dell’abilitazione che consente non solo la partecipazione ai concorsi ordinari, ma garantisce anche il diritto di iscriversi direttamente nella prima fascia delle GPS.

Il Percorso Formativo

Il percorso universitario e accademico di formazione iniziale e abilitazione dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, compresi gli insegnanti tecnico-pratici (ITP), è centrato sulla didattica applicata alle materie d’insegnamento. Comprende inoltre un tirocinio obbligatorio da effettuare nelle scuole al fine di acquisire competenze pedagogico-operative reali e si conclude con una prova finale composta da una prova scritta e una lezione simulata.

Modalità di Erogazione

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento, la normativa prevede che le lezioni teoriche possono essere erogate in modalità telematica sincrona fino a un massimo del 50% del totale delle ore, mentre i laboratori e il tirocinio devono essere svolti obbligatoriamente in presenza.

Inoltre per poter accedere alla prova finale, ogni candidato ha l’obbligo di frequentare almeno il 70% di ciascuna attività formativa.

Tipologie di percorsi abilitanti

La normativa prevede diverse tipologie di percorsi abilitanti con un differente numero di crediti, strutturati in relazione ai titoli e al servizio già posseduti da ogni singolo candidato:

  • Per chi possiede una laurea magistrale (o titolo equipollente) coerente con le classi di concorso o per gli studenti iscritti a un corso di laurea magistrale è previsto il percorso ordinario completo di 60 CFU;
  • Per chi ha maturato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni, di cui almeno uno specifico nella classe di concorso per cui partecipa,  non solo nelle scuole statali, ma anche,  a seguito degli ultimi aggiornamenti, nelle scuole paritarie e nei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) è previsto il percorso di 30 CFU;
  • Per chi sia in possesso dei 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre del 2022 è previsto il percorso di 36 CFU;
  • Per i docenti in possesso di abilitazione in altra classe di concorso o specializzati sul sostegno è previsto il percorso di 30 CFU. Fermo restante che per questa specifica tipologia è previsto lo svolgimento al 100% online e non è soggetta al vincolo del numero chiuso programmato.

Costi

Al fine di conseguire i CFU necessari per l’abilitazione, il decreto ministeriale ha fissato i tetti massimi di spesa a carico di ogni singolo candidato:

  • Un massimo di 2.500 euro per il percorso ordinario da 60 CFU;
  • Un massimo di 2.000 euro per i restanti percorsi (30 e 36 CFU);
  • Un contributo fisso pari a 150 euro per sostenere l’esame finale.

 

 

 

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