Home Attualità Pokémon Go, altra distrazione per i nostri studenti?

Pokémon Go, altra distrazione per i nostri studenti?

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Tom Currie faceva il barista all’Hibiscus Coast Cafe vicino Auckland. Poi un giorno è arrivato Pokémon Go, e il 24enne neozelandese ha deciso che le ore libere dal lavoro non gli bastavano più per giocare alla celebre app per smartphone.
Così ha lasciato il lavoro per girare il Paese a caccia di Pokémon. Vediamo più da vicino le caratteristiche di questa app per smartphone. Pokémon è il gioco per smartphone che permette di giocare ai Pokémon sfruttando la realtà aumentata (utilizzando cioè la geolocalizzazione e la propria fotocamera per trovare e catturare i Pokémon nel mondo vero).
Pokémon Go un gioco che riprende alcuni dei princìpi dei giochi con i Pokémon che uscirono per Game Boy e poi per altri dispositivi negli anni: in Pokémon Go però ogni giocatore deve vagare per il mondo (quello vero) e cercare e catturare Pokémon, con l’obiettivo di farli diventare più forti così che possano sfidare altri Pokémon di altri giocatori.
Detto questo, il pericolo per i nostri giovani, al pari del barista di Auckland, è quello di distrarsi dalla realtà quotidiana, come lo studio, l’impegno didattico in classe o il lavoro post diploma in azienda. Vedremo con l’inizio del prossimo anno scolastico se siamo stati facili profeti.