Tra le novità introdotte dal CCNL Istruzione 2019/2021 per il personale ATA assume particolare rilievo la revisione del sistema di classificazione. Il personale è articolato in quattro aree, individuate in base a conoscenze, capacità, abilità, competenze professionali e relative responsabilità.
Tra queste rientra l’area dei collaboratori, che comprende il profilo del collaboratore scolastico. Per accedervi sono previsti specifici requisiti, mentre le attività da svolgere comprendono accoglienza e sorveglianza degli alunni, collaborazione con i docenti, pulizia e custodia dei locali scolastici
Le mansioni del scolastico possono essere ricondotte a quattro principali attività: accoglienza e sorveglianza degli alunni, assistenza materiale agli alunni con disabilità, collaborazione con i docenti, pulizia e igiene degli ambienti e custodia dei locali scolastici.
Si tratta di attività svolte secondo procedure chiare e non specialistiche, con responsabilità legata alla corretta esecuzione dei compiti assegnati.
Il collaboratore scolastico svolge quindi una funzione di supporto che interessa sia la gestione quotidiana degli alunni sia il funzionamento degli spazi dell’istituto.
Le singole mansioni cambiano in relazione alle necessità della scuola e all’organizzazione del servizio.
Secondo quanto previsto dal CCNL Scuola, per accedere al profilo di collaboratore scolastico è necessario possedere uno dei titoli previsti.
Tra questi rientra il diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale.
È previsto anche il certificato di competenze relativo al primo triennio del percorso di studi professionale.
Dal certificato deve emergere il raggiungimento delle abilità, delle conoscenze e delle competenze minime necessarie per il superamento del periodo di istruzione.
Tra i principali compiti rientrano l’accoglienza e la sorveglianza degli alunni durante diversi momenti della giornata scolastica.
I collaboratori accolgono gli studenti all’ingresso e li assistono all’uscita, oltre a sorvegliarli nei corridoi, nei bagni e durante gli
spostamenti verso la mensa, la palestra e i servizi igienici.
La sorveglianza riguarda anche i cambi d’ora e i momenti di ricreazione.
Un’attenzione particolare è prevista per gli alunni con disabilità, ai quali viene fornita assistenza non specialistica all’ingresso, all’uscita, negli spostamento e, quando necessario, nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene perosnale.
Tra i compiti del collaboratore scolastico rientra anche la collaborazione con i docenti e con il resto del personale scolastico.
Questa attività riguarda in particolare il supporto nella gestione ordinaria degli alunni.
Ai collaboratori scolastici spetta anche garantire la pulizia dei locali, degli arredi e degli spazi scolastici.
L’attività interessa anche le relative pertinenze e deve assicurare l’igiene degli ambienti secondo le disposizioni ricevute e le procedure definite.
Il collaboratore scolastico ha inoltre compiti legati alla custodia e alla sorveglianza dei locali.
Rientrano nelle sue funzioni l’accoglienza e il controllo dell’entrata e dell’uscita di visitatori, pubblico e fornitori esterni.
Deve inoltre controllare le strutture e segnalare eventuali guasti, anomalie o situazioni di rischio e pericolo presenti all’interno dell’edificio
Le mansioni devono essere svolte durante l’orario di servizio che, per il personale ATA compresi i collaboratori scolastici, è pari a 36 ore settimanali.
Se la scuola funziona per sei giorni alla settimana, l’orario corrisponde a sei ore giornaliere.
Nel caso di funzionamento su cinque giorni possono essere previsti due rientri pomeridiani di tre ore ciascuno oppure un prolungamento dell’orario, in relazione all’organizzazione scolastica.
In casi straordinari il collaboratore può essere chiamato a svolgere ore aggiuntive, fino a un massimo di 9 ore giornaliere, con diritto a una pausa dopo le sei ore di servizio.