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Reddito di Cittadinanza, come integrare le dichiarazioni di responsabilità presentate a marzo

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Con il messaggio 2 ottobre 2019, n. 3568, l’Inps ha comunicato che dal 4 ottobre i beneficiari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza che hanno presentato la domanda a marzo 2019 possono integrarla collegandosi a questo link. A partire dal 4 ottobre gli interessati sono avvisati tramite i recapiti sms o email da loro indicati.

L’integrazione si rende necessaria perché le prime domande sono state presentate a partire dal 6 marzo, utilizzando un modello successivamente cambiato, il 2 aprile.

Per evitare che i beneficiari di RdC e PdC con domanda presentata a marzo, e quindi con decorrenza aprile, debbano nuovamente presentare domanda e per garantire la continuità nell’erogazione del beneficio economico, i nuclei familiari interessati potranno integrare le dichiarazioni di responsabilità e prendere atto delle informative aggiornate.

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Il richiedente dovrà inserire:

  • il protocollo della pratica RdC/PdC (esempio: INPS-RDC-2019-xxxxx);
  • il codice fiscale
  • il codice alfanumerico ricevuto via email o sms.

Il collegamento alla pagina rimarrà sempre attivo. Solo per le domande aggiornate fino al 21 ottobre, però, sarà possibile l’elaborazione nei tempi utili per la liquidazione della rata spettante per la mensilità di ottobre. Per chi effettuerà l’aggiornamento dopo il 21 ottobre, la prestazione resterà sospesa sino all’acquisizione della dichiarazione.

Se non si riceve l’sms la mail?

L’Inps fa sapere che gli sms e le mail arriveranno dal 4 ottobre per TUTTI coloro che hanno fatto domanda per RdC e PdC a marzo (le indicazioni sui contenuti le trovate al post precedente).

Se sms e/o mail non arrivano entro lunedì 7 ottobre è perché il contatto non è corretto.

Pertanto, dal 14 ottobre ci si potrà rivolgere alla sede Inps competente che può intervenire per correggerlo.

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