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Aggiornato il 22.07.2025
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Scena muta maturità, chi la fa va bocciato? Per 6 italiani su 10 sì, risultati in linea con il sondaggio della Tecnica della Scuola

Cosa ne pensano gli italiani del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara? Per la maggior parte di loro è promosso: a dirlo i dati raccolti dall’istituto Demopolis che ha realizzato un sondaggio per conto di Esperia sulle ultime scelte del ministro dell’Istruzione e del Merito. A riportarlo Il Giornale.

Scena muta alla maturità? Inammissibile

Ma su quali temi? Quelli più discussi negli ultimi giorni: dal cellulare in classe ai maturandi che, per protesta contro il sistema scolastico, hanno deciso di fare scena muta all’orale. In entrambi i quesiti gli italiani stanno con il ministro.

Per il 68% delle persone intervistate tacere all’esame orale non è ammissibile. Solo per il 25% si tratta di scelte legittime che creano attenzione sui criteri di valutazione nell’esame di stato. Il 7% non sa cosa dire. Come sappiamo, il ministro ha deciso, dall’anno prossimo, di bocciare chi fa scena muta.

Come valutano gli italiani il pugno duro del ministro? Per il 63% quella di bocciarli è una decisione opportuna perché dicono è necessario richiamare gli studenti a impegno e responsabilità. Per il 30% (solo 3 su 10), invece, è una scelta inopportuna perché paternalistica e repressiva, incompatibile con le regole attuali del sistema di esame. Il 7%, anche in questo caso, non sa.

Ad esprimersi con così tanta decisione sono gli elettori del centrodestra. L’analisi effettuata dal 15 al 18 luglio su un campione nazionale di 2.000 intervistati rivela come, anche sulle scelte per la scuola, incida il quadro politico. A ritenere opportuna l’introduzione della bocciatura sono circa 9 elettori su 10 delle forze di governo, ma meno di 4 su 10 nell’elettorato d’opposizione.

Bocciare chi fa scena muta alla maturità, il sondaggio della Tecnica della Scuola

Risultati in linea con il sondaggio effettuato dalla Tecnica della Scuola che ha coinvolto 1.101 persone: 716 docenti, 164 genitori, 53 studenti, 18 dirigenti.

I risultati parlano chiaro: l‘idea di Valditara di bocciare chi fa scena muta alla Maturità piace alla maggior parte degli “adulti”, che siano docenti, dirigenti o genitori. Gli studenti, invece, hanno qualche perplessità.

In particolare, il 70,5% dei docenti è favorevole alla bocciatura per chi boicotta l’orale della maturità, il 24,7% è contrario. Situazione simile anche per quanto riguarda i dirigenti scolastici: il 60,7% si dice d’accordo. Situazione analoga pure per quanto riguarda i genitori: sono per la ripetizione dell’anno il 65,9%.

Caso diverso per gli studenti, che non sono così compatti: il 58,7% di loro è contrario alla proposta del ministro. Ad essere favorevole è solo il 33,3%.

Divieto di cellulare alle superiori, per 7 italiani su 10 è una misura giusta e necessaria

E come valutano, invece, gli italiani l’estensione del divieto di utilizzo dei cellulari in classe anche alle superiori? Sette italiani su 10 ritengono la scelta del ministro giusta e necessaria. Il 18% concorda con Valditara, ma si dichiara scettico sulla praticabilità del divieto. Infatti, sarà molto difficile da far rispettare a discapito, forse, dei professori sempre più “oltraggiati” da studenti indisciplinati.

Appena il 12% ritiene che vietare il cellulare anche agli studenti delle superiori è una scelta retrograda e sbagliata. Più in generale, guardando a tutte le scuole di ogni ordine e grado, appena il 6% dei cittadini ritiene che l’uso del cellulare vada sempre consentito. Per il 75% degli italiani il telefonino in classe dovrebbe essere sempre vietato. Per meno di un quinto (il 19%) andrebbe consentito nelle superiori, ma vietato nelle scuole elementari e medie. Più responsabilità, dunque, e meno cellulari.

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