Non è solo l’Emilia-Romagna a sperimentare la scuola d’estate. Anche da Genova arriva un segnale concreto: l’istituto comprensivo San Martino-Borgoratti, il più grande della città con circa 1.100 studenti e 13 plessi dall’infanzia alla secondaria di primo grado, si sta preparando a riaprire i battenti dal 31 agosto al 14 settembre, in anticipo rispetto all’avvio ufficiale dell’anno scolastico in Liguria.
Come riporta Repubblica, il dirigente scolastico sta predisponendo una circolare per avviare la sperimentazione, pensata come un centro estivo gratuito per gli alunni della primaria, dalle 8 alle 12, con attività di lingua inglese, tornei di scacchi e laboratori didattici. A muovere l’iniziativa sono stati proprio i genitori, per i quali l’inizio di settembre rappresenta uno dei momenti più critici nella gestione familiare. Il finanziamento arriverà dai fondi ministeriali di Agenda Nord – progetto contro la dispersione scolastica – e dal Piano Estate, per il quale il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 300 milioni di euro.
La partecipazione dei docenti sarà su base volontaria, come già avviene nelle edizioni estive degli anni precedenti, che hanno coinvolto circa 200 bambini e una trentina di insegnanti. “Anche soltanto mezza giornata può essere un aiuto importante nella gestione familiare”, sottolinea il dirigente.
L’istituto raccoglierà prima le adesioni delle famiglie per valutare numeri e modalità operative, consapevole del significativo impatto organizzativo su docenti e personale. L’obiettivo, conclude il preside, non è mettere in discussione il calendario scolastico, ma “offrire un servizio di cui le famiglie hanno bisogno”.