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19.03.2026

Sostegno INDIRE, con la Carta docente si può pagare solo la terza rata: chi ha già inviato il buono per la prima rata deve annullarlo

Arrivano importanti precisazioni per i docenti iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno promossi da Indire. Un avviso ufficiale richiama l’attenzione sulle modalità corrette di utilizzo della Carta del Docente per il pagamento delle quote previste dai bandi per triennalisti e specializzati all’estero..

Come avevamo già riportato, le faq di Indire avevano già spiegato che solo la terza rata può essere pagata tramite il bonus dedicato alla formazione degli insegnanti.

Per utilizzare la Carta del Docente è necessario generare un buono accedendo alla piattaforma ministeriale con SPID, selezionando:

  • esercizio “fisico”;
  • ambito “Formazione e aggiornamento”;
  • categoria “Corsi post lauream”.

Il buono deve poi essere salvato in formato PDF.

Una volta generato, il buono deve essere inviato via mail all’indirizzo dedicato:
cartadeldocente@indiretfa.it. Questo passaggio è necessario per consentire la registrazione del pagamento tramite il bonus ministeriale.

Con un ulteriore avviso, l’Istituto ribadisce che il buono della Carta del Docente può essere utilizzato esclusivamente per il pagamento della terza rata del percorso. L’indicazione arriva dopo che alcuni candidati avevano già utilizzato il bonus per saldare la prima quota, pari a 116 euro, tramite il sistema PagoPA. In questi casi, l’invito è esplicito: i docenti interessati dovranno procedere all’annullamento del buono precedentemente generato.

Quanto costa il percorso previsto dall’articolo 6

Per il percorso previsto dall’articolo 6, il costo complessivo di iscrizione è pari a 1.300 euro, a cui si aggiungono 16 euro di marca da bollo.

Il pagamento è suddiviso in tre rate:

  • 116 euro al momento della presentazione della candidatura;
  • 600 euro entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
  • 600 euro entro il 31 maggio 2026.

La prima rata rappresenta quindi la quota necessaria per formalizzare la domanda di partecipazione al percorso.

Costi del percorso dell’articolo 7 da 48 ECTS

Per i candidati che accederanno al percorso previsto dall’articolo 7 da 48 ECTS, il costo complessivo è leggermente più alto.

La quota di iscrizione è pari a 1.500 euro, più 16 euro di marca da bollo. Anche in questo caso il pagamento è suddiviso in tre rate:

  • 116 euro al momento della presentazione della candidatura;
  • 700 euro da versare entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
  • 700 euro da pagare entro il 31 maggio 2026.

Costi del percorso dell’articolo 7 da 36 ECTS

Diversa la situazione per il percorso da 36 ECTS, sempre previsto dall’articolo 7.

Il costo totale è pari a 900 euro, a cui si aggiungono 16 euro di marca da bollo. Anche in questo caso il pagamento è rateizzato:

  • 116 euro al momento della candidatura;
  • 400 euro entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria;
  • 400 euro entro il 31 maggio 2026.

Pagamenti: non sono previste rate diverse

Le FAQ chiariscono anche un aspetto importante per i corsisti: non è possibile modificare il piano di pagamento.

Le tre rate stabilite dal bando rappresentano l’unica modalità prevista e non è consentita una dilazione diversa rispetto a quella indicata.

Esonero per candidati con disabilità

Sono previste agevolazioni economiche per alcune categorie di candidati.

I docenti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104/1992 oppure con invalidità pari o superiore al 66% sono totalmente esonerati dal pagamento della quota di iscrizione al corso.

Rimangono comunque da versare:

  • 100 euro per i diritti di segreteria relativi alla presentazione della domanda;
  • 16 euro per la marca da bollo virtuale.

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