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22.09.2026

Sparatoria davanti a una scuola in Turchia: almeno otto studenti feriti

Una sparatoria si è verificata davanti a una scuola superiore tecnica di Turgutlu, in provincia di Manisa, nella Turchia occidentale. Secondo quanto riferito dall’emittente Ntv e dall’Ansa, almeno otto persone sono rimaste ferite nell’attacco, che ha colpito principalmente studenti; sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i soccorsi medici, mentre l’area intorno all’istituto è stata isolata per consentire i primi accertamenti.

La dinamica dell’attacco

L’episodio è avvenuto intorno alle otto del mattino, ora locale, le sette in Italia. Dalle prime ricostruzioni diffuse dai media turchi, l’assalitore avrebbe aperto il fuoco a caso davanti all’istituto scolastico. Al momento non sono chiare le motivazioni alla base del gesto, mentre il prefetto locale ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sull’accaduto.

Le versioni sull’arresto del sospetto

Le fonti disponibili non concordano sull’esito immediato delle ricerche: la prefettura locale, citata dall’emittente Haberturk, ha reso noto che “i feriti sono stati trasportati presso la struttura sanitaria più vicina” e che “il sospettato, ritenuto l’autore della sparatoria, è stato fermato e messo in custodia dalle forze di sicurezza”. Secondo Ntv, invece, l’uomo sarebbe fuggito subito dopo l’attacco e le forze dell’ordine sarebbero tuttora impegnate nella sua cattura.

Tensione tra genitori e polizia, e i precedenti

Dopo la diffusione della notizia, numerosi genitori si sono recati davanti alla scuola nel tentativo di raggiungere i propri figli, generando momenti di tensione con le forze dell’ordine, che ne hanno impedito l’ingresso nell’istituto per non intralciare le operazioni in corso. Il governo turco aveva annunciato misure di sicurezza aggiuntive nelle scuole a partire dall’inizio dell’anno scolastico, il 14 settembre, dopo due episodi analoghi avvenuti in primavera: il 14 aprile un diciannovenne ex studente aveva sparato all’interno di un liceo della provincia di Sanliurfa, nel sud est del Paese, ferendo 16 persone, e il giorno successivo un tredicenne aveva aperto il fuoco in una scuola media di Kahramanmaras, sempre nel sud est della Turchia, causando 12 morti e 20 feriti. In entrambi i casi gli aggressori si sono tolti la vita dopo l’attacco.

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