Tragedia in Thailandia. Uno studente di 14 anni ha ucciso 8 persone prima di togliersi la vita. I primi ad essere colpiti sono stati i nonni, utilizzando proprio la pistola del nonno. Poi si è recato in un istituto a nord di Bangkok uccidendo tre studenti, tre insegnanti e ferendo 22 persone. Nove di queste sarebbero in condizioni critiche. Lo riporta l’Ansa.
Il numero delle vittime non è definitivo, le cifre comunicate dalle autorità thailandesi sono contrastanti. Gli insegnanti uccisi potrebbero essere cinque e i colpi sparati sarebbero 26. Il Guardian ricorda che è la seconda aggressione armata in una scuola in Thailandia dopo quella dello scorso febbraio in cui un insegnante è rimasto ucciso e uno studente ferito.
Non è chiaro il movente della strage ma si parla di rivedere le misure di controllo sulle armi. Nel Paese sono troppe, una ogni sette abitanti.
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