“I tagli alla scuola pubblica ormai sono una costante per questo governo: la scuola, l’università , la ricerca sono ai margini della politica della destra”. Non usa mezzi termini Nicola Fratoianni, portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, parlando con i giornalisti a margine del convegno nazionale “Sconfiggere l’ignoranza” organizzato dal partito a Firenze, alla presenza di ospiti della cultura, dell’istruzione e della politica.
“Per noi la scuola è il centro, è la leva principale per rilanciare il Paese“, rivendica il leader di Avs. “Siamo di fronte, in queste settimane, a una mobilitazione importante di questo mondo”, aggiunge, commentando le proteste in corso. “Dapprima gli studenti, ora anche i docenti. Ma abbiamo un governo che risponde nel solito modo: quello della repressione e dei decreti sicurezza“.
Fratoianni fa riferimento anche a un episodio accaduto in un istituto fiorentino qualche giorno fa, quando i carabinieri avrebbero affrontato “con la pistola in mano” alcuni studenti che tentavano l’occupazione. “Abbiamo chiesto con un’interrogazione che il governo dica cosa è successo davvero, perché se fossero vere le denunce degli studenti saremmo di fronte a un salto di qualità gravissimo e inaccettabile”.