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Tasse universitarie tornano nell’agenda del Parlamento

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La Camera dei Deputati ha votato per il rinvio in VII Commissione della discussione della proposta di legge dell’On. Vacca sulla riforma della contribuzione studentesca universitaria. A tal riguardo il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari ha dichiarato: “È sicuramente positivo che il tema della contribuzione universitaria sia tornato nell’agenda del Parlamento: già da varie settimane all’interno della VII Commissione della Camera si era avviata la discussione sulle proposte di legge già depositate, ovvero quella dell’On. Ghizzoni del PD e quella dell’On. Vacca. Ora il Parlamento, partendo dalla Commissione ha il dovere di riprendere in mano il diritto allo studio, partendo proprio da uno degli elementi critici del sistema universitario italiano, quello di essere il terzo Paese europeo con le tasse universitarie più alte”.

Prosegue il coordinatore dell’UDU: “È necessario ripartire dagli investimenti: le tasse degli studenti, col tempo, sono diventate una componente vitale per quanto riguarda la sostenibilità dei bilanci delle Università. L’inconsistenza dell’attuale normativa sulle tasse è stata certificata anche dal Consiglio di Stato a maggio. È inaccettabile che la contribuzione debba compensare il sottofinanziamento nazionale del sistema universitario. Per questo vanno innalzati i finanziamenti alle Università, in primis espandendo il diritto allo studio e creando una ampia no-tax area che permetta, anche a quelle fasce di popolazione che oggi non prendono minimamente in considerazione la possibilità di andare all’Università, di poter accedere e procedere con successo ai più alti livelli dell’istruzione.”

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