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18.06.2026

TFA sostegno XI ciclo: requisiti per accedere al percorso per diventare docente di sostegno

Migliaia di aspiranti docenti attendono l’avvio delle procedure per accedere al prossimo percorso di specializzazione sul sostegno. Anche quest’anno l’interesse è particolarmente elevato, considerato il numero di posti previsti e l’importanza del titolo per l’insegnamento agli alunni con disabilità.

In attesa della pubblicazione del decreto ministeriale con il calendario delle prove, molti candidati stanno già verificando il possesso dei requisiti richiesti e le modalità con cui si svolgeranno le selezioni previste dalle università.

TFA sostegno XI ciclo, cosa sapere sui requisiti di accesso

I candidati che aspirano a diventare docenti specializzati per l’insegnamento agli alunni con disabilità sono in attesa di conoscere le date della prova preselettiva per l’accesso all’XI ciclo del TFA sostegno, che prevede complessivamente 30.241 posti distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Facendo riferimento alle tempistiche degli anni precedenti, è plausibile che il decreto ministeriale con le date delle prove venga pubblicato tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio.

Per l’iscrizione al percorso universitario è necessario possedere specifici requisiti, individuati dal decreto ministeriale n. 92 del 2019, che differiscono in base all’ordine e al grado di scuola per cui si intende conseguire la specializzazione.
I candidati devono quindi verificare attentamente il possesso dei titoli richiesti prima della pubblicazione dei bandi universitari.

Requisiti per scuola dell’infanzia e primaria

Per accedere al percorso di specializzazione sul sostegno nella scuola dell’infanzia e primaria è necessario possedere uno dei seguenti titoli:
Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
Diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
Diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore abilitante conseguito entro il 2001/2002;
Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro il 2001/2002.

Per i soli aspiranti alla scuola dell’infanzia è considerato valido anche il diploma triennale di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
Sono inoltre validi i titoli conseguiti all’estero purché riconosciuti in Italia secondo la normativa vigente.

Requisiti per la scuola secondaria

Per diventare docente di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado è necessario possedere un titolo di studio valido per l’accesso a una classe di concorso del grado scolastico interessato, comprensivo degli eventuali CFU richiesti.
Inoltre è richiesto uno dei seguenti requisiti:
Abilitazione specifica per una classe di concorso del relativo grado;
Laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento valida per l’accesso a una classe di concorso;
Diploma accademico di II livello AFAM coerente con una classe di concorso.

Possono inoltre partecipare i docenti in possesso di un titolo estero riconosciuto in Italia o per il quale sia stata presentata domanda di riconoscimento entro i termini previsti dal bando.

Per gli ITP resta valido il diploma utile per l’accesso alla relativa classe di concorso tecnico-pratica fino al 31 dicembre 2026.

Come si svolge la prova preselettiva

La procedura di accesso al TFA sostegno XI ciclo prevede una prima prova preselettiva composta da 60 quesiti a risposta chiusa, ciascuno con cinque possibili risposte e una sola corretta.

Gli argomenti riguardano:
competenze linguistiche e comprensione del testo;
competenze socio-psico-pedagogiche;
competenze metodologico-didattiche finalizzate all’inclusione;
aspetti di psicologia, con particolare riferimento a empatia, intelligenza emotiva, creatività e pensiero divergente;
legislazione scolastica.

Sono esonerati dalla preselettiva i docenti con almeno tre anni di servizio sul sostegno negli ultimi dieci anni e i candidati con disabilità pari o superiore al 75%.

Prova scritta e prova orale

I candidati che superano la preselettiva, insieme a coloro che ne sono esonerati, accedono alla prova scritta, composta da uno o più quesiti a risposta aperta.
Le prove possono riguardare temi come:
legislazione scolastica;
metodologie e tecniche inclusive;
accertamento della disabilità;
BES;
progettazione educativa;
• funzioni e compiti del docente di sostegno.

Accedono infine alla prova orale i candidati che ottengono almeno 21/30 nella prova scritta. Il colloquio è finalizzato a verificare non solo la preparazione teorica, ma anche la capacità di affrontare concretamente situazioni legate all’inclusione degli alunni con disabilità.

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