Registrati
30.09.2026
Aggiornato il 01.10.2026 alle 09:44

Valditara: gli studenti italiani hanno rendimenti migliori della media Ocse, superati Francia, Germania e Stati Uniti

“Gli ultimi risultati Pisa hanno posto gli studenti italiani sopra grandi potenze mondiali come Francia, Germania, Stati Uniti e Svezia. Siamo sopra la media Ocse come rendimenti“. Lo ha detto, mercoledì 30 settembre, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, a margine della visita a tre istituti scolastici di Taranto.

Il risultato si colloca un quadro di arretramento generalizzato nell’area Ocse

Come abbiamo già avuto modo di scrivere qualche giorno fa, in una fase di grave e diffuso generalizzato arretramento internazionale rispetto alla rilevazione 2022, il ministero dell’Istruzione e del Merito evidenza come i dati dell’ultimo rapporto Ocse Pisa evidenzino una situazione di solidità per il nostro sistema di istruzione: un contesto, quello italiano, che supera significativamente, per la prima volta, la media Ocse in comprensione dei testi scritti (lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze, dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022.

In particolare, in Scienze, che è stato l’ambito principale di Pisa 2025, gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482. Significativo è stato anche il risultato dell’Italia in lettura: gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media Ocse. ideo

La scuola italiana ha retto bene

“Questo – ha detto Valditara nel Savonese – è un risultato che per molti, ma non per me e non per chi conosce la scuola italiana, è sembrato quasi inaspettato. Siamo sempre stati abituati al cosiddetto ‘ultimismo’ e invece la scuola italiana è una scuola che in un contesto molto difficile ha saputo reggere molto bene e ora è ben oltre la media della classifica Ocse”.

Il numero uno del dicastero bianco ha aggiunto che da quest’anno cambiano le linee guida della scuola primaria e della secondaria di primo grado: “nei nostri programmi scolastici un’attenzione particolare va al potenziamento della nostra lingua – la sintassi, la grammatica ma anche la calligrafia, la poesia a memoria, i riassunti -, come pure alla rivoluzione della matematica, ma anche alla storia, all’Occidente, all’importanza delle nostre radici”.

Gli investimenti in Puglia hanno dato “grandi soddisfazioni”

Tornando alla visita alle scuole di Taranto, Valditara ha anche rivendicato gli investimenti destinati alla scuola pugliese. “Sono orgoglioso – ha affermato – di constatare come in Puglia abbiamo investito circa 2 miliardi di euro per la scuola, quasi 1 miliardo e 100 milioni per l’edilizia nelle scuole e negli asili”.

Il responsabile del dicastero bianco dell’Istruzione ha quindi ricordato l’investimento di “circa 100 milioni per Agenda Sud in Puglia e circa 70 milioni per il Piano Estate. Insomma, è una scuola quella pugliese in forte crescita che ci sta dando grandi soddisfazioni”.

La protesta contro il Ministro: “stanchi delle solite passerelle”

Nella giornata di visite del Ministro, all’esterno di uno dei licei dove si è recato, alcuni rappresentanti del Fronte della Gioventù Comunista hanno manifestato il proprio dissenso rispetto alle politiche del Governo sul tetto massimo del 30% di studenti stranieri nelle classi, esponendo uno striscione con la scritta: “Tetti nuovi nelle scuole non al numero di stranieri”.

“Oggi – hanno fatto sapere in una nota gli studenti del collettivo Osa, Opposizione studentesca d’alternativa – abbiamo contestato la presenza del ministro Valditara al Liceo Battaglini di Taranto perché siamo stanchi delle solite passerelle di un ministro che non pensa ai veri problemi degli studenti e si occupa soltanto di promuovere un modello di scuola reazionario e razzista. Valditara noi studenti non ti vogliamo e siamo pronti a respingere scuola-gabbia, guerra e imperialismo! Continuiamo a mobilitarci in ogni scuola e in ogni città!”, hanno concluso gli studenti del collettivo Osa.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate