Novità in merito al contingente per le assunzioni del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Il 4 agosto, il Mim ha convocato le organizzazioni sindacali per l’informativa sul contingente delle assunzioni del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, a seguito dell’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Cisl Scuola informa che è stato agli Uffici Scolastici Regionali, con la nota 20624 del 7 agosto 2026, il Decreto Ministeriale 7 agosto 2026 n. 166, contenente “Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale ATA per l’anno scolastico 2026/27“.
Sono state autorizzate 388 assunzioni a tempo indeterminato, ma in realtà se ne potranno solo 326. La suddivisione delle assunzioni tra le due procedure (procedura valutativa e concorso ordinario) è stata effettuata, ove possibile, ripartendo al 50% il totale delle immissioni in ruolo prevista per ogni singola Regione.
Nel procedere alle immissioni in ruolo, occorrerà dare priorità agli aspiranti inseriti nelle graduatorie di cui alla procedura valutativa di progressione; a seguire si assumeranno i vincitori del concorso ordinario.
La ripartizione dei posti presentata alle Organizzazioni Sindacali prevede, oltre ai già citati 388 funzionari:
– 2.623 assistenti amministrativi;
– 824 assistenti tecnici;
– 21.378 collaboratori scolastici
– 7 operatori agrari;
– 23 guardarobieri;
– 23 cuochi;
– 17 infermieri.
Le assunzioni autorizzate riguardo all’area degli assistenti sono state ripartite in modo da assicurare, in ciascuna Regione che ne abbia la disponibilità, almeno una immissione in ruolo per ciascuno dei cosiddetti profili minori (cuochi, guardarobieri e infermieri).
Il Ministero informa gli uffici che sono già disponibili le funzioni SIDI. Sono di conseguenza già utilizzabili le funzioni telematiche per l’apertura dei turni e per la presentazione delle istanze per la scelta della sede da parte degli aspiranti utilmente collocati nelle graduatorie 24 mesi per i profili professionali dei collaboratori, degli operatori e degli assistenti.
Nel caso in cui un aspirante all’immissione in ruolo dalla graduatoria 24 mesi non presenti la domanda nei termini previsti, sarà trattato come assente con conseguente assegnazione d’ufficio della sede.
L’anno scorso ci sono state 10.348 assunzioni, 824 delle quali riguardanti il profilo di Dsga. Pertanto, c’è stato un totale di 9.524 unità da attribuire ai restanti profili del personale ATA.
Il numero dei posti vacanti ha superato abbondantemente quello delle assunzioni autorizzate, per le quali è tuttora operante il vincolo che le limita alla semplice copertura dei pensionamenti.