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12.10.2026

Voglio diventare insegnante: da dove comincio?

A questa domanda che molti aspiranti docenti si pongono cerchiamo di dare una risposta quanto più chiara possibile al fine di non scoraggiare quanti intendono affrontare il bellissimo lavoro di docente, volto ad accompagnare la crescita delle persone nel cammino che le porta dalla fanciullezza all’età adulta.

Titolo di studio

La prima e fondamentale analisi che un aspirante docente deve effettuare consiste nel verificare il proprio titolo di studio al fine di comprendere a quale classe di concorso può accedere e per quale ordine di scuola. Il percorso cambia, infatti, in relazione al grado di scuola nel quale si intende insegnare

Sistema scolastico

Il sistema educativo d’istruzione e di formazione è organizzato in rapporto alle finalità assegnate ad ogni ordine e grado di scuola, rapportate all’età degli alunni:

  • Per i bambini dai 3 ai 6 anni: la scuola dell’infanzia, preposta a promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e dell’educazione alla cittadinanza;
  • Per gli alunni dai 6 agli 11 anni: la scuola primaria, preposta a promuovere l’apprendimento dei contenuti disciplinari e lo sviluppo globale dell’alunno;
  • Per gli alunni dagli 11 ai 14 anni: la scuola secondaria di primo grado, preposta a promuovere e sviluppare competenze, conoscenze e abilità integrate fra loro, oltre all’autonomia, alla cittadinanza attiva e alla preparazione per il secondo ciclo d’istruzione;
  • Per gli alunni dai 14 via ai 19 anni: la scuola secondaria di secondo grado, costituita da licei, istituti tecnici e istituti professionali, preposti a fornire agli studenti gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il futuro nel mondo del lavoro e della vita sociale.

Requisiti per insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria

Qualora l’aspirante docente intenda insegnare nella Scuola dell’Infanzia o Primaria, può farlo a condizione di essere in possesso della Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) o del Diploma Magistrale (incluso il titolo di Scuola Magistrale o Liceo Socio-Psico-Pedagogico) conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

Il possesso di uno di questi titoli, avendo valore abilitante, consente l’iscrizione nella Prima Fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) e la partecipazione diretta ai concorsi ordinari per le relative classi di concorso: AAAA (posto comune Infanzia) ed EEEE (posto comune Primaria).

Requisiti per insegnare nella scuola secondaria di I e II grado

L’aspirante docente che intende inserirsi nella scuola secondaria di primo o di secondo grado deve soddisfare le seguenti condizioni:

  • Titolo di studio: possedere una Laurea Magistrale, Specialistica o del Vecchio Ordinamento coerente con una delle classi di concorso previste dalla normativa vigente;
  • Abilitazione all’insegnamento: aver conseguito l’abilitazione tramite la frequenza dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale mirati all’ottenimento di 60 CFU.
  • Concorso pubblico: aver superato e vinto una procedura concorsuale;

Una volta superato il concorso e ottenuta l’immissione in ruolo, il docente è tenuto a completare e superare l’anno di formazione e prova per ottenere la conferma a tempo indeterminato.

ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): Per i docenti della Tabella B, il recente Decreto Scuola ha previsto una fondamentale estensione della fase transitoria. La deroga che permette di partecipare ai concorsi, ai percorsi abilitanti e al TFA Sostegno con il solo diploma di scuola secondaria superiore è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027. A partire dal 1° gennaio 2028 (salvo ulteriori proroghe) diventerà obbligatorio il possesso della laurea triennale unita all’abilitazione.

In attesa del concorso: le supplenze

In attesa della pubblicazione dei bandi di concorso, gli aspiranti docenti che hanno il titolo di studio richiesto possono iniziare a fare esperienza sul campo attraverso le supplenze. Lo strumento principale sono le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), che vengono aggiornate con cadenza biennale e si dividono in:

  • Prima Fascia: riservata ai docenti già in possesso di abilitazione all’insegnamento;
  • Seconda Fascia: riservata ai docenti in possesso del titolo di studio idoneo ma privi di abilitazione.

Inoltre, in caso di cattedre totalmente scoperte e graduatorie d’istituto esaurite, le scuole pubblicano online i cosiddetti Interpelli. A queste chiamate possono rispondere tutti gli aspiranti docenti che ne abbiano i requisiti, anche se non risultano iscritti in alcuna graduatoria provinciale.

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