Oggi abbiamo riportato il caso di uno studente con disabilità aggredito da un compagno di classe e ustionato al braccio con la fiamma di un accendino. Emergono ora inquietanti aggiornamenti e dettagli sull’episodio.
Tutto sarebbe accaduto giovedì scorso, 1° ottobre. Il giovane ustionato è stato portato in ospedale per le cure del caso. Intanto la scuola ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del compagno, minorenne, ritenuto responsabile del gesto.
“Odio i disabili”, avrebbe detto il giovane. Qualcuno, come riporta La Stampa, avrebbe anche girato un video dell’accaduto, senza intervenire. Il padre dell’aggressore ha dichiarato: “Mio figlio pagherà per ciò che ha fatto”.
La madre del 19enne ha presentato querela ai Carabinieri. Il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 5 giorni per ferite alle braccia.
“Siamo sconcertati. Nella nostra scuola non erano mai avvenuti episodi di questa gravità”, dichiara la dirigente scolastica, che ha denunciato il fatto ai carabinieri. Toccherà al consiglio di classe decidere il provvedimento disciplinare.
“Proporrò un’espulsione perché non può essere accettato un episodio del genere”, ha detto la dirigente scolastica a Open.
Convocati dalla dirigente, i familiari dell’allievo responsabile dell’aggressione al momento non si sono presentati a scuola. “È successo – spiega la ds – tutto in un attimo. In quello spogliatoio c’erano pochi studenti. Li sentiremo per altri dettagli”. Il compagno accusato del gesto non avrebbe mostrato pentimento. “Non vorremmo che, al ritorno in classe dello studente soccorso in ospedale, potessero ripetersi episodi di questo tipo”, è la preoccupazione della dirigente scolastica. Il consiglio di classe è fissato per il 9 ottobre.