“Ho scritto alla premier Meloni: i collaboratori scolastici e gli assistenti amministrativi non hanno accesso alla ‘carta docente’ e, se vogliono andare a vedere una mostra, devono pagarsi il biglietto. Non è giusto; ogni persona che lavora nella scuola deve avere un profilo culturale di un certo tipo, al di là del ruolo che ricopre”.
“Una scuola sta in piedi per il personale ATA. Penso ai collaboratori della scuola dell’infanzia, che per me sono delle ‘vice maestre’: sono i primi a cui i genitori affidano i figli e le loro necessità. Per questo, nel contratto d’istituto, do un bonus a tutte le bidelle della scuola dell’infanzia che lavorano di più, perché è un incarico delicato. Se non avessi dei bravi assistenti amministrativi, potrei chiudere la baracca”: queste le parole, ai nostri microfoni del dirigente scolastico Carandini in merito al personale ATA, spesso bistrattato e visto come l’ultima ruota del carro.
Ma qual è la condizione attuale del personale ATA? Si può dire che i collaboratori scolastici o gli assistenti amministrativi spesso si sentono bistrattati, forse anche a causa di stipendi non proprio altissimi.
Di recente, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha manifestato l’intenzione di valorizzare il personale ATA, parlando di una possibile estensione della Carta Docente, che dovrebbe anche diventare Carta dei Servizi, quindi da estendere a tutto il personale scolastico.
E’ in questo scenario che si pongono nuovi quesiti. L’allargamento della card per l’aggiornamento al personale Ata porterebbe ad una ulteriore riduzione del bonus per gli insegnanti, che ormai non ammonta più a 500 bensì a 380 euro? Il personale ATA merita di essere valorizzato anche dal punto di vista culturale, grazie anche a questo bonus?
La Tecnica della Scuola ha chiesto ai lettori la loro opinione sul tema.
All’interno del sondaggio troverai le seguenti domande:
Qual è il tuo ruolo?
In quale luogo ti trovi attualmente?
Il personale ATA è bistrattato e poco considerato?
Giusto estendere la Carta Docente (ormai sempre più carta di welfare) anche agli ATA?
Perché sei a favore o meno dell’estensione della Carta Docente agli ATA?
(risposta libera)