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Prima Ora | notizie del 3 luglio

03.07.2026

Bonus scuole paritarie, plauso dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche: “Intervento atteso da molte famiglie”

Sul buono scuola per le famiglie che scelgono le scuole paritarie – previsto dalla Legge di Bilancio 2026 e attuato con il decreto appena firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – arriva la presa di posizione dell’Agesc, Associazione Genitori Scuole Cattoliche. “Il decreto rappresenta un passaggio fondamentale, perché definisce le modalità di attuazione della misura introdotta con la legge finanziaria”, si legge in una nota. “Il completamento dell’iter, con la firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, consentirà di rendere operativo un intervento atteso da molte famiglie italiane”.

AGeSC considera questo provvedimento “un segnale importante nella direzione del riconoscimento della libertà di scelta educativa, sancita dalla Costituzione, che deve poter essere esercitata senza che le condizioni economiche costituiscano un ostacolo”. La scelta di destinare il contributo direttamente alle famiglie, prosegue il comunicato, “valorizza il ruolo primario dei genitori nell’educazione dei figli e rafforza il principio del pluralismo scolastico, elemento qualificante del Sistema nazionale di istruzione“. Per questo l’associazione “esprime apprezzamento per questo primo risultato, frutto di un percorso atteso da tempo, ma ribadisce che esso non esaurisce il cammino verso una reale parità scolastica. Perché il diritto di scelta educativa sia concretamente garantito a tutte le famiglie, sarà necessario proseguire con decisione lungo questa strada”.

I genitori delle scuole cattoliche auspicano dunque “non solo una rapida conclusione dell’iter amministrativo, affinché il contributo sia disponibile nei tempi previsti, ma anche un incremento delle risorse destinate alla misura e la sua stabilizzazione negli anni già a partire dalla prossima manovra finanziaria, nonché un’estensione della stessa alla scuola primaria, così da offrire alle famiglie uno strumento strutturale, certo e programmabile”. L’Associazione assicura che “continuerà a collaborare con le istituzioni affinché il sostegno alla libertà educativa diventi sempre più efficace e rappresenti un investimento stabile sul futuro delle nuove generazioni e dell’intero sistema educativo italiano”.

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