Il pedagogista Daniele Novara ha pubblicato un post su Facebook in cui ha parlato, ancora una volta, della sua opinione sull’uso dei social e dei cellulari tra i più piccoli: a suo avviso bisogna agire attraverso un divieto e una legge apposita.
“Voi lascereste fumare un bambino di 10 anni? E guidare una bambina di 12?”, ha scritto polemicamente. “Vietare secondo me è il termine sbagliato, si tratta di regolamentare. Ovvio che i ragazzi continueranno a usarli però i genitori potranno appellarsi a una norma. I genitori hanno bisogno che la società si metta al loro fianco”, ha aggiunto.
Mentre in Australia vietano l’accesso ai social media ai minori di 16 anni, nel Parlamento italiano “c’è una proposta di legge bipartisan che prevede il divieto di accesso ai social fino a 14 anni“. A ricordarlo, durante Cinque Minuti su Rai Uno, è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La decisione, imposta dallo scorso settembre, di non utilizzare il cellulare in classe – ha aggiunto Valditara – è stata presa dagli stessi studenti “molto bene: ho tante testimonianze, giro molte scuole, ragazzi che mi ringraziano perché dicono ‘all’inizio eravamo contrari, adesso finalmente ci sentiamo liberi’”.
L’11 dicembre, al Senato, è nato un Intergruppo Parlamentare su social network, dipendenze digitali e uso consapevole degli smartphone, promosso dalla senatrice M5S Barbara Floridia, ex docente e oggi Presidente della Commissione Vigilanza Rai.
La stessa Floridia, che ha parlato del caso australiano, dove sono stati vietati i social ai minori di sedici anni, ha tenuto a dire che sulla bontà dei divieti “non c’è ancora una risposta. Non esiste una soluzione certa, univoca e definitiva ai problemi legati all’abuso di smartphone, ai social, alle dipendenze digitali che generano. In Australia hanno vietato l’accesso ai social media ai minori di 16 anni“.
“È giusto? È sbagliato? Lo scopriremo. Anzi, vi anticipo che inviterò il primo ministro australiano in Italia proprio per raccontarci questa scelta”, ha concluso la pentastellata.