“Futuro Nazionale è una mostruosità a cui tutti, a partire dai giovani, dobbiamo ribellarci, anche solo per il fatto che qualcuno abbia avuto la disumanità di scriverlo”. A sostenerlo è Elisa Ercoli, presidente della ‘Rete Nazionale Differenza donna’ sottolineando che “il futuro di cui parla il partito di Vannacci è intriso di disumanità, odio e fascismo“.
Differenza Donna auspica “un rifiuto forte, umano e politico soprattutto” tra “i giovani. Per questo, chiede “alle giovani e ai giovani nelle Università, nei centri culturali, e Associazioni, nei gruppi di cultura – esorta Ercoli – di far vedere e sentire il proprio rifiuto, il proprio disprezzo, la propria contrapposizione totale ad una strategia politica che sa di vecchiume retrogrado e violento”.
Chiediamo loro di far sentire la voce, anzi le urla, contro parole che l’estrema destra, vecchia e bigotta, ha fatto diventare programma politico”.
Sostenere Roberto Vannacci e Futuro Nazionale, sempre secondo la Rete guidata da Elisa Ercoli produrre “passi indietro indegni della nostra democrazia, della libertà di essere, di pensiero e di opinione”: il programma del partito creato dall’ex Generale dell’Esercito, continua Differenza Donna dice infatti “no al diritto di aborto”, vuole “l’abrogazione delle unioni civili, il divieto eutanasia/fine vita/suicidio assistito. Ma non solo. La creazione di un Ministero della vita, della famiglia naturale e dell’identità; logiche e metodi militari nelle scuole superiori”.
“Mai – sostiene Ercoli – avevamo sentito cosi tante proposte utili solo a privare di diritti, a negare autodeterminazione e libertà, presente e futuro del nostro Paese, dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Ed è a loro che oggi parliamo con questo appello”.
La presidente della Rete sostiene anche che l’ascesa politica di Futuro Nazionale produrrebbe “un ritorno alla supremazia del maschio alfa, bianco e cisgender, e alla donna ancella“.
Ercoli chiude con un appello-promessa: “Siamo pronte come Differenza Donna ad andare in tutte le riunioni, assemblee e in ogni luogo per essere accanto ad ogni singola ragazza, ad ogni singolo ragazzo che vorrà fermare questa melma nera di odio e repressione e che vorrà farsi sentire la sua voce dissidente”.
Solo poche ore prima di ‘Differenza Donna’, il linguista Massimo Arcangeli, fondatore del movimento ‘Tutti per una, l’Italia antifascista per tutti’, sui social network ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per mettere al bando Futuro nazionale.
Secondo Arcangeli, “Roberto Vannacci e Futuro Nazionale sono un serio pericolo per la democrazia italiana. La loro intenzione – si legge nel profilo Facebook del linguista – è di ricostituire, nelle nuove forme paventate dalla nostra Costituzione, il partito fascista”.
La richiesta del professor Arcangeli – di messa al bando del partito dell’ex Generale dell’Esercito – sarebbe supportata da diversi giuristi: ‘iniziativa, scrive anche l’Ansa, sarebbe “ispirata a quanto fatto in Germania da un migliaio di esperti di legge, che hanno avanzato una richiesta identica nei confronti di Alternative für Deutschland”.
Nei prossimi giorni, l’appello sbarcherà sulla piattaforma Change.org per raccogliere le sottoscrizioni dei cittadini che vorranno aderire.