Oggi migliaia di giovani sono nelle piazze d’Italia per difendere i loro diritti, a partire dal diritto allo studio sancito dall’Articolo 34 della Costituzione italiana e dal diritto al lavoro richiamato dall’Articolo 4, uno dei principi fondanti della nostra Repubblica.
Noi genitori abbiamo il dovere morale e civile di sostenere questa protesta democratica, pacifica e responsabile. Non possiamo restare indifferenti davanti alle difficoltà che le nuove generazioni sono costrette ad affrontare ogni giorno: il caro vita, gli stipendi insufficienti, il lavoro precario, gli affitti insostenibili, le crescenti difficoltà nell’accesso all’istruzione, alla formazione e alla ricerca.
Io sto dalla parte dei giovani.
Sto dalla parte di chi chiede maggiori opportunità, di chi lotta per una società più giusta, più libera e più democratica. Sto dalla parte di chi crede che il merito debba essere valorizzato, che il lavoro debba garantire dignità e che nessuno debba essere lasciato indietro.
Siamo al fianco delle ragazze e dei ragazzi che oggi manifestano nelle piazze italiane ed europee per difendere i valori della libertà, della democrazia, della pace e della giustizia sociale.
Siamo al fianco di tutti coloro che lottano per il diritto al lavoro, perché il pane non deve mancare sulla tavola di nessuna famiglia e perché ogni cittadino deve poter costruire il proprio futuro con dignità.
Ho una grande fiducia nei giovani, nella loro intelligenza, nella loro sensibilità e nella loro capacità di cambiare le cose. Questi ragazzi non chiedono privilegi. Non chiedono la luna.
Chiedono semplicemente un futuro.
E noi adulti abbiamo il dovere di non portarglielo via.
Il mio auspicio è che i giovani tornino a sognare, a credere nelle proprie capacità, a guardare con fiducia a un domani prospero, sereno e ricco di opportunità.
Uniti per la libertà, per il lavoro, per la dignità e per il futuro delle nuove generazioni.
I giovani sono il futuro dell’Italia. Difendere i loro diritti significa difendere il futuro del nostro Paese.
Ilario Maiolo
Presidente di ITALIA UNITA – Unità Democratica Europea