Home Attualità Inizio scuola, che fine ha fatto lo screening della popolazione scolastica? Questo...

Inizio scuola, che fine ha fatto lo screening della popolazione scolastica? Questo e altri dubbi

CONDIVIDI
  • Credion

L’inizio anno scolastico si avvicina. Meno sei giorni al primo di settembre, con tutto ciò che comporterà per la macchina organizzativa della scuola, messa a dura prova dalle incertezze ancora esistenti su molti ambiti, primo fra tutti quello relativo al Green pass.

Quali sono i nodi da sciogliere? La Cisl ne ha citati 32. Ecco quali, secondo noi, sono i più importanti o critici, rispetto ai quali anche La Tecnica della Scuola ha più volte riferito nelle ultime settimane.

Icotea

SCARICA IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA

SCARICA LA NOTA ESPLICATIVA 

NOTA DI ACCOMPAGNAMENTO AL VERBALE DEL CTS

Nodi da sciogliere

Distanziamento

  • 1) Nel caso le istituzioni scolastiche riescano a garantire il distanziamento di un metro in posizione statica, gli allievi possono abbassare la mascherina rimanendo al loro posto? (su questo punto verbale del CTS e decreto non sono chiari)

Su questi argomenti posti dalla Cisl, noi precisiamo: sebbene il Cts abbia suggerito che la mascherina possa essere abbassata laddove sia possibile mantenere il distanziamento, il Ministero dell’Istruzione, nel protocollo di sicurezza e nella nota esplicativa, ha irrigidito la misura, prevedendo in ogni caso l’uso obbligatorio della mascherina, probabilmente a ragione del fatto che la situazione nelle aule del Paese è ben nota e il distanziamento è ben difficile da garantire, viste le numerosissime aule da 27 alunni o più, criticità che l’anno scorso veniva raggirata con la didattica a distanza per metà classe di alunni, misura che quest’anno si vuole evitare.

Gestione/controllo del Green pass

  • 2) Possono essere previste modalità semplificate per il controllo del Green pass (GP) analogamente a quanto realizzato per la verifica della vaccinazione degli alunni? Se sì, quali?

Quanto alla questione del controllo del Green pass, il tema è stato posto anche da noi al presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, in occasione della diretta della Tecnica della Scuola Live. Al numero uno di Anp abbiamo chiesto circa la possibilità delle rilevazioni a campione o che si possa ricorrere a un’autocertificazione del lavoratore. La cosa che auspica il dirigente è che si semplifichi la vita alle scuole, snellendo al massimo la burocrazia, magari consentendo (con autorizzazione del Garante della Privacy che ad oggi non è ancora arrivata ma che potrebbe arrivare) che le date di scadenza del Green pass possano essere registrate dai chi è responsabile dei controlli.

Peraltro sul controllo del Green pass è di oggi 26 agosto la dichiarazione del Ministro Bianchi: il controllo spetterà ai presidi.

Gestione del personale sospeso e delle supplenze

  • 3) Quale procedura deve essere attivata per la sostituzione del personale sprovvisto di Green pass?
  • 4) Il contratto del supplente che sostituisce il personale privo di Green pass sarebbe privo di termine. Il Sidi accetta un contratto privo di termine?
  • 5) Nelle convocazioni per le supplenze deve essere richiesto il possesso del Green pass? L’obbligo di possesso del Green pass dovrà essere indicato anche nella convocazione?

Sulla questione delle supplenze, in relazione all’assenza di chi, non avendo il Green pass, verrà sospeso dal servizio con sospensione anche dello stipendio, abbiamo riferito più volte chiarendo gli aspetti pratici della sostituzione del personale e ponendo alcuni interrogativi sul fronte dell’instabilità organizzativa dell’inizio anno scolastico per un’aggiunta, alle normali cattedre vacanti, di un surplus generato dall’obbligo di Green pass.

Altre difficoltà sono rilevate dalla nostra redazione

Sappiamo infatti che il DL 11 stabilisce che il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 predisponga e attui un piano di screening della popolazione scolastica per il quale viene stanziata la somma di 100 milioni di euro. A che punto è questo piano di screening?

Peraltro lo screening e il tracciamento della popolazione scolastica sono sempre stati oggetto di battaglia da parte della ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che ha richiesto più volte dati ufficiali sui contagi nelle scuole nel corso del suo ministero, ma su questo tema i riflettori sembrano essersi spenti.

  • 7) La difformità tra il Protocollo di intesa – siglato tra il Ministero dell’Istruzione e le Organizzazioni Sindacali – e la nota di trasmissione dello stesso protocollo: quale linea seguire?
  • 8) Fatturazione e pagamento dei tamponi: quando saranno definiti i protocolli con le ASP?
  • 9) Gli alunni fragili e la gestione della DAD nei casi in cui sia impossibile la fruizione del servizio in presenza: quando si avranno indicazioni certe?
  • 10) Non tutti i docenti hanno ricevuto il Green pass, spesso non per causa loro, ma perché alcune regioni non riescono a lavorare in modo tempestivo i dati forniti dalle ASL. Potranno essere dispensati dalla sanzione amministrativa questi soggetti?

Peraltro capita anche, come spiega il nostro direttore Alessandro Giuliani, che siano rimasti privi di Green pass alcuni docenti dispensati dalla seconda dose perché magari, alla data prevista per la seconda dose, questa non viene loro effettuata per varie ragioni (ad esempio in presenza di anticorpi già elevati).