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08.09.2026
Aggiornato il 09.09.2026 alle 13:26

Inizio scuola, troppo caldo. Rusconi (Anp Roma): “Sì ai condizionatori, ma intervenire anche sugli infissi”

L’anno scolastico è iniziato e sono moltissime le novità per docenti e studenti. A illustrarle e commentarne alcune è stato, ai microfoni di TgR, Mario Rusconi, presidente Anp Roma.

Le novità

Intanto Rusconi ha parlato delle nuove regole sulla condotta: “Servono a rispettare meglio i compagni”. Poi si è discusso del caldo a scuola: “Più del 50% degli edifici scolastici hanno più di cinquant’anni, andrebbero ristrutturate. Purtroppo il problema non è mai stato preso in carico”.

“Riteniamo che si debba intervenire con i condizionatori ma anche con gli infissi, la maggior parte li ha vecchi”.

Poi, sull‘IA sbarcata a scuola: “La maggior parte delle persone adulte pensano che l’IA venga usata dai ragazzi per far meglio il compito di latino o greco. Invece lo adoperano per avere una relazione”.

Collegi docenti, al via riunioni online

Tra le novità che interesseranno fin da subito le scuole c’è la disciplina degli organi collegiali a distanza. Prima dell’estate è infatti arrivato l’accordo tra Ministero dell’Istruzione e organizzazioni sindacali per consentire lo svolgimento in modalità telematica delle riunioni collegiali dei docenti con carattere deliberativo.

Il nuovo quadro consente di svolgere online, a determinate condizioni, anche le riunioni deliberative, come collegi docenti, consigli di classe e scrutini. Per farlo sarà però necessario che ogni istituto adegui il proprio regolamento e individui strumenti informatici conformi ai requisiti previsti.

Per molte scuole probabilmente il primo banco di prova arriverà già a settembre, quando saranno convocati i collegi per programmare il nuovo anno scolastico.

Riforma degli istituti tecnici

Il 2026/2027 segna anche l’avvio della riforma degli istituti tecnici, nonostante le numerose proteste. Lo ha previsto il decreto legge 45 del 7 aprile 2025 all’articolo 1.

Le novità interesseranno inizialmente le classi prime e saranno introdotte in modo graduale. L’obiettivo è aggiornare i percorsi di studio, rafforzare il collegamento con il mondo produttivo e rendere strutturale la filiera tecnologico-professionale 4+2 per gli istituti che vi aderiranno.

E’ bene ricordare che da settembre 2026 il nuovo quadro di discipline di insegnamento – con un ampio numero di ore d’insegnamento, soprattutto dell’ultimo anno, messe nelle mani di Collegi dei docenti, i quali saranno chiamati a decidere a quali discipline destinarle – entrerà in vigore solo per il primo anno di corso, per poi entrare a regime (con l’applicazione della nuova organizzazione formativa) solo tra cinque anni.

Assicurazione sanitaria gratuita docenti e Ata

Lo scorso 3 agosto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha partecipato ad una puntata di Tg2 Post, su Rai2 in cui ha discusso in merito dell’assicurazione sanitaria gratuita per docenti e Ata, dando alcuni importanti aggiornamenti.

Lo stesso giorno è stato finalmente sottoscritto il contratto, che è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione. La data di attivazione dell’assicurazione sanitaria è prevista, come anticipato, per l’inizio dell’autunno. Dalla data di attivazione decorrerà il quadriennio di copertura per il personale.

La polizza, di tipo collettivo, riguarda il personale in servizio, tra cui:

  • il personale in distacco o comando
  • i docenti di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche) 
  • il personale ATA di ruolo e a tempo determinato (con contratto almeno al termine delle attività didattiche)
  • i dirigenti scolastici 
  • gli insegnanti di religione cattolica 
  • il personale educativo 
  • il personale e i dipendenti del Ministero 

Nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo

A settembre entreranno in vigore anche le nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo. Ecco uno schema riassuntivo con le differenze principali con le precedenti:

Indicazioni 2012Nuove Indicazioni 2025
ObiettivoSaper stare al mondoTrovare la propria realizzazione e libertà
MetodoTrasmissione standardizzata“Non multa, sed multum” (essenzialità)
TecnologiaUso dei nuovi media e TICIA critica e ibridazione tecnologica
ScienzeMatematica e Scienze separateSTEM integrate e Informatica dal primo ciclo
LingueItaliano, Inglese, Seconda linguaIntroduzione del Latino (LEL) alle medie
AmbienteValorizzazione del territorioCura del pianeta e coscienza ecologica sistemica
ScritturaPratica introdotta gradualmenteDifesa del corsivo e della carta e penna

Contratto scuola 2025/2027, si continua con la parte normativa

L’iter relativo al rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca per il triennio 2025/2027 continua: il prossimo incontro dopo la pausa estiva si terrà il 23 settembre.

Nel confronto sulla parte normativa sta emergendo anche il tema dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è definire un quadro di regole che accompagni l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica e nell’organizzazione del lavoro, valorizzandone le opportunità ma garantendo al tempo stesso tutele per il personale e qualità del servizio scolastico.

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