Prima Ora | notizie del 15 giugno

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
04.06.2026

Maturità 2026, per quasi la metà dei docenti non ha più senso: il 99% degli ammessi si diploma, è una formalità?

L’esame di Maturità ha ancora senso? Per sette docenti su dieci la riforma Maturità di Valditara non cambierà in positivo l’esame di stato. Questo quanto emerge da un sondaggio della Tecnica della Scuola, al quale hanno partecipato 407 insegnanti.

Alcuni dei lettori che hanno partecipato hanno fatto notare che si è persa fiducia nell’esame in sè: perché imbastire un esame che poi non boccia nessuno? Sembra, secondo alcuni, una vera formalità.

Basta pensare che l’anno scorso il 99% degli ammessi all’esame è riuscito a diplomarsi. Si tratta del 99,7% degli studenti ammessi all’esame di Maturità (96,5% degli studenti scrutinati). Nel 2024 Skuola.net ha scritto che nell’ultimo triennio, la percentuale di bocciature all’esame non ha superato lo 0,2%.

Nel 2023, ad esempio, la percentuale dei bocciati fu dello 0,2%: il 99,8% dei maturandi quindi ottenne il diploma senza particolari intralci. Anche negli ‘anni pandemici’, teoricamente i più turbolenti per la preparazione degli studenti, il trend è stato più o meno simile: nel 2022 e nel 2021 i bocciati dopo l’esame furono rispettivamente lo 0,2% e lo 0,1%. La ‘serie positiva’ dura almeno dal 2017: in quell’anno il tasso di fallimento sfiorò lo 0,5%.

Maturità 2026, altro che riforma: ha ancora senso l’esame?

Di fronte alla domanda “Secondo te ha ancora senso l’esame di Maturità, anche se recentemente rinnovato da Valditara?” la risposta dei docenti è positiva, ma sono moltissimi coloro che non vedono più alcun senso nell’esame di Maturità.

Ad essere poco convinti dell’utilità dell’esame sono infatti ben 177 docenti su 407, quasi la metà dei partecipanti al sondaggio (il 43,49%), che non sono certo pochi. Nelle risposte aperte al sondaggio alcuni partecipanti hanno spiegato il perché della loro scelta:

“Non si dovrebbe proprio sostenere perché non ritengo che il risultato degli esami debba condizionare quanto svolto nel corso di studi dei 5 anni”.

“Dovrebbe essere eliminata e sostituita da un portfolio di competenze”.

“Andrebbe eliminata, in alternativa semplificata al massimo con costi minimi per lo Stato”.

“Tornare ad essere serio, adesso è solo una formalità senza senso”.

Maturità 2026, ma si può davvero abolire?

Ricordiamo in ogni caso che l’esame di Stato è espressamente previsto dall’articolo 33 della Costituzione che recita:  “E’ prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi”. Questo significa che per eliminare l’esame di Stato conclusivo è necessaria una legge costituzionale che richiede una procedura lunga e complessa.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate