Registrati

Prima Ora | Notizie del 22 giugno

Maturità 2026: quasi nove studenti su dieci superano gli scritti, uno su sei fa il massimo

Le prime prove scritte della Maturità 2026 sembrano aver dato ragione alla maggior parte dei maturandi. Secondo un instant poll realizzato da Skuola.net su un campione di 861 studenti a cui sono già stati comunicati i voti, il bilancio è decisamente positivo: le commissioni non avrebbero lesinato in generosità durante la correzione.

I numeri: tante sufficienze, sorprendenti eccellenze

Con un massimo di 20 punti per ogni prova scritta, la sufficienza complessiva è fissata a 24 punti: ebbene, l’88% del campione ha raggiunto o superato questa soglia. Il dato più sorprendente riguarda però le eccellenze: il 17% dei maturandi ha ottenuto il punteggio pieno di 40 punti. La fascia più numerosa, pari al 39%, si è collocata tra 32 e 39 punti, mentre il 32% si è fermato tra 24 e 31. Le insufficienze restano contenute al 12%, ma anche per questi studenti il diploma rimane alla portata: storicamente i bocciati all’esame di Stato si attestano tra lo 0,1% e lo 0,2%.

Sollievo sui social, ora spazio agli orali

Sui social, il sentiment prevalente è quello dello scampato pericolo: in molti raccontano come un ottimo risultato nella prima prova abbia compensato un secondo scritto d’indirizzo ritenuto difficile. Quest’anno, complice lo slittamento del calendario ministeriale — con le prove fissate eccezionalmente di giovedì e venerdì invece che di mercoledì e giovedì — i tempi di correzione si sono dilatati e la maggior parte delle scuole pubblicherà i voti a inizio settimana. Nel frattempo, i colloqui orali prenderanno il via tra martedì e mercoledì nella gran parte degli istituti.

LEGGI ANCHE: Orale Maturità 2026, ecco qual è la prima data utile

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate