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30.10.2026

Salvini: “Quando prendevo un brutto voto a scuola i miei genitori non davano la colpa alla docente”

Il vicepremier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini ha partecipato ieri sera, 29 ottobre, ad una puntata della trasmissione Dritto e rovescio, in onda su Rete 4.

Tra i vari argomenti, ovviamente, la Legge di Bilancio, varata dal Governo il giorno precedente: “Sì alla pensione a 64 anni al 2027, non si possono trattenere i lavoratori fino a 67 anni. Dovranno essere messi giù i requisiti”. Poi, parlando dello sciopero di oggi, 30 ottobre. “Se uno va in piazza tranquillamente, senza devastare, è tranquillo e la Polizia non lo sfiora. I poliziotti non manganellano a caso”.

Poi, un aneddoto relativo alla scuola: “Io quando prendevo una nota o un brutto voto facevo il giro largo per tornare a casa, i miei genitori non dicevano che la colpa fosse della docente. Una volta alle medie un prof mi tirò uno schiaffone, se succedesse oggi mandavano i caschi blu dell’Onu. E poi a casa mi aspettava il secondo, e noi siam venuti su normali. Se i genitori dicessero anche dei ‘no’ magari avrebbero ragazzi più sereni a casa e a scuola”.

Le misure principali in Manovra

Tra le novità, come riporta Il Corriere della Sera, il rialzo della soglia della flat tax per gli autonomi al 100 mila euro e un fondo previdenziale per i neonati, con un contributo dello Stato di 100 euro all’anno fino al compimento dei 18 anni, fortemente voluto dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Confermato l’intervento sul secondo scaglione Irpef, il cui tetto viene alzato a 55 mila euro e, come ha spiegato la premier, il taglio al bollo che diventa strutturale e definitivo, mentre è rimasto fuori dalla riunione il decreto bollette, che avrebbe dovuto introdurre nuove misure contro il caro energia, compreso un tetto al prezzo del gas.

Inoltre, vengono confermati «tutti i provvedimenti della precedente manovra che sarebbero terminati alla fine di quest’anno», ha spiegato durante la conferenza stampa la premier Meloni al termine del Cdm. «Un pacchetto di misure che già da solo vale circa 9 miliardi», ha aggiunto. Tra queste: il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica, la tassazione all’1% dei premi di produttività, il bonus per le mamme lavoratrici, misure su pesca e agricoltura, azzeramento Irpef per agricoltori, agevolazioni per gasolio agricolo. 

L’iter

Con il via libera del Consiglio dei ministri si apre ora la fase parlamentare della legge di bilancio. Camera e Senato avranno tempo fino al 31 dicembre per approvare definitivamente la manovra, destinata a entrare in vigore dal primo gennaio 2027, salvo diverse decorrenze previste per le singole misure.

Il testo sarà quindi ancora suscettibile di modifiche, anche alla luce delle richieste dei partiti e delle coperture disponibili.

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