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23.10.2026

Proteste giovani, Salvini durissimo: “Bisogna togliere bonus pubblici a chi ha in casa minorenni delinquenti”, ecco quali

Il leader leghista Matteo Salvini

Siamo in autunno inoltrato ma in Italia si stanno vivendo giorni “caldissimi“: nel Paese sono in corso delle proteste da parte di studenti, già da venerdì 16 ottobre, fino a tutto lo scorso weekend. A Milano c’è stata una guerriglia in Piazza Duomo, con molti dei protagonisti dei minori: le immagini di devastazione, con vetrine rotte, violenza, arresti, sulla scia di quanto sta accadendo in Francia, hanno lasciato senza parole.

Il Governo ha subito risposto con un decreto ad hoc, denominato Decreto Sicurezza. Si tratta del Decreto-Legge 22 ottobre 2026, n. 190 in materia di “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile” pubblicato tra il 22 e il 23 ottobre in Gazzetta Ufficiale.

Alla vigilia del congresso federale della Lega in programma sabato e domenica a Milano, il leader del partito e vicepremier, Matteo Salvini, ha parlato di un’ulteriore possibile misura: “Le carceri minorili vanno assolutamente ampliate – ha detto in tv ad Antenna 3, come riportato da Il Giorno – e già sono cresciuti i posti. Io andrei anche oltre. Bisogna togliere ed eliminare i bonus e i contributi pubblici ai maggiorenni che non si accorgono che hanno in casa minorenni delinquenti che commettono reati. è la proposta su cui stiamo lavorando come Lega”.  

Quali bonus? “La casa popolare, il bonus affitto, il bonus luce, il bonus gas, il bonus scuola, il bonus libri, la dote sport, la carta Dedicata a te”. 

Cosa prevede il decreto sicurezza

Il decreto chiama in causa in modo diretto i genitori dei minori coinvolti in fatti illeciti. Qualora un minorenne partecipi a reati commessi in gruppo o durante manifestazioni, all’esercente la responsabilità genitoriale si applica una sanzione amministrativa da 500 a 1.000 euro (che sale da 1.000 a 2.000 euro in caso di reiterazione), salvo che il genitore non dimostri di non aver potuto impedire il fatto.

Per i danni arrecati a beni pubblici dal minore, il Prefetto può ordinare al genitore il relativo risarcimento economico, mentre i soggetti privati danneggiati possono avvalersi dell’ordinanza prefettizia per richiedere un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo. Si prevede infine l’estensione dell’arresto in flagranza differita e l’adeguamento delle misure cautelari per i minori dai 16 anni in su.

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I prossimi scioperi

Lo scorso venerdì, a Torino, sono scesi in piazza accanto agli studenti anche alcuni docenti: l’adesione da parte del personale scolastico, secondo il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, è stata bassa. Alcuni di loro hanno spiegato di non avere partecipato a causa delle trattenute stipendiali. Però sostengono le ragioni degli studenti.

Insomma, è autunno caldo e ci sono già le date dei prossimi scioperi: il 30 ottobre, il 20 novembre, il 4 dicembre. Cosa faranno i docenti? Per quali motivi protestare? Cosa pensano gli insegnanti di quanto sta succedendo?

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