Non si placano le polemiche sullo striscione “L’Italia agli italiani” esposto da due maturandi di una scuola di Cesena. Nelle scorse ore, un centinaio tra genitori e studenti si sono riuniti per esprimere solidarietà nei confronti dei due giovani, sanzionati per il loro gesto. A darne notizia è CesenaToday, secondo cui i manifestanti si sono riuniti nella piazza antistante il liceo interessato.
“Raccogliamo il sentimento di una parte importante d’Italia“, hanno detto i promotori della manifestazione, citati dalla testata. “I provvedimenti scolastici hanno provocato questo grosso clamore, la sanzione è esagerata e ha una matrice ideologica per noi inopportuna“. Per i manifestanti, infatti, “sarebbe stato meglio creare un dibattito con altri studenti, anche con idee diverse“.
Tra i partecipanti al presidio, informa CesenaToday, anche l’editore Francesco Giubilei e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Marco Casali e Andrea Imperato. Nel corso della manifestazione, i due studenti sanzionati sono stati definiti “bravi ragazzi che vanno bene a scuola”, mentre sulle note disciplinari viene segnalato che “qualche sciocchezza l’abbiamo fatta tutti”.
La sanzione del sei in condotta e la tesina ‘riparatoria’ viene vista “quasi come una vendetta ideologica”, poi l’interrogativo “se la sanzione è stata data per il divieto di esporre lo striscione perché una tesina dal titolo ‘Siamo tutti africani’?”. E ancora: “Lo striscione l’Italia agli italiani non esclude nessuno, dove è il nemico? Amare l’Italia non significa automaticamente escludere qualcuno”.