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29.05.2026

TFA sostegno 2026, prova scritta: quali argomenti studiare?

L’art. 6 del decreto n° 30 del 2011 nell’indicare le modalità di accesso ai corsi di specializzazione sul sostegno (Tfa), giunti quest’anno all’XI ciclo, dispone che la prova di accesso, predisposta dalle università, volta a verificare, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato delle seguenti competenze:
• Socio psico pedagogiche e didattiche diversificate per grado di scuola;
• Su empatia e intelligenza emotiva;
• Su creatività e pensiero divergente;
• Su organizzazione scolastica
• Sugli aspetti giuridici riguardante l’autonomia scolastica.

Ammessi alla prova scritta

Sono ammessi alla prova scritta:
• Un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili purché abbia superato la prova preselettiva con un punteggio minimo di 21/30,
• I docenti che nei dieci anni scolastici precedenti abbiano svolto almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi sullo specifico posto di sostegno del grado cui si riferisce la procedura.

Nel caso in cui le domande dovessero essere inferiori ai posti messi a bando, le università potrebbero decidere di non fare effettuare la prima prova preselettiva e far accedere i candidati direttamente alla prova scritta.

Argomenti prova scritta

La prova scritta, predisposta dalle singole università, può prevedere una o più domande a risposta aperta sugli argomenti previsti nella prova preselettiva sopra indicati , o una prova pratica consistente in un’analisi di un caso concreto nel quale il candidato deve dimostrare la capacità di saper predisporre didatticamente delle attività inclusive per un alunno disabile.

Struttura prova scritta

La prova scritta, pur variando fra un’università e l’altra, deve attenersi alle indicazioni dettate dall’allegato C al decreto ministeriale del 2011 che prevede delle prove riguardanti le competenze, (estrapolare solo l’allegato C e inserire nell’articolo) al fine di valutare la capacità del candidato nella descrizione di un caso teorico o pratico e nella capacità di saper elaborare una programmazione didattica.

Vai all’allegato C

Come rispondere efficacemente

Per rispondere in modo efficace ai quesiti a risposta aperta è opportuno non dilungarsi e completare l’esposizione in un massimo di 15 /20 righi secondo il seguente schema:
• Inquadrare l’argomento teorico facendo riferimenti a pedagogia, psicologia o normativa;
• Analizzare il problema emergente dal quesito proposto;
• Avanzare una proposta operativa dalla quale si evincano: le strategie didattiche, le metodologie inclusive e gli eventuali adattamenti al caso;
• Indicare la collaborazione con i docenti e la famiglia ed eventuali accordi con altri enti;
• Infine indicare i criteri utilizzati per monitorare il processo evolutivo dell’alunno, mettendo in evidenza gli eventuali progressi.

Tfa sostegno, la guida completa

Le prove – Vai all’approfondimento

Cosa studiare per la preselettiva

  1. Comprensione del testo – Vai all’approfondimento
  2. Competenza linguistica – Vai all’approfondimento
  3. Normativa scolastica – Vai all’approfondimento
  4. Psico-pedagogia e didattica – Vai all’approfondimento

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