Le opportunità di raggiungere i livelli più elevati di istruzione continuano a essere fortemente associate al percorso scolastico dei genitori.
È quanto emerge dal rapporto ISTAT Livelli di istruzione e ritorni occupazionali – Anno 2025, che analizza il livello di istruzione raggiunto dai giovani di 25-34 anni in relazione a quello della famiglia di origine.
Tra i giovani con almeno un genitore laureato, il 66,8% ha conseguito un titolo terziario.
La percentuale scende al 41,6% quando il titolo più elevato dei genitori è il diploma e precipita al 12,9% quando entrambi i genitori possiedono al massimo un titolo secondario inferiore.
L’ISTAT rileva che le donne riescono più frequentemente degli uomini a superare il livello di istruzione dei genitori.
Tra i figli di genitori diplomati, circa la metà delle ragazze consegue un titolo terziario, contro meno di un terzo dei ragazzi.
La differenza emerge anche nelle famiglie con livelli di istruzione più bassi: tra i figli di genitori che hanno al massimo la licenza media, raggiunge un titolo terziario il 17,5% delle ragazze, contro meno di un ragazzo su dieci.
Il rapporto documenta quindi una forte associazione tra il livello di istruzione della famiglia e quello raggiunto dai figli.
Non si tratta di un rapporto inevitabile, come dimostrano le differenze di mobilità educativa tra uomini e donne, ma di uno squilibrio che richiama l’attenzione sulle opportunità offerte agli studenti.
Per il mondo della scuola, questi dati sono particolarmente rilevanti in relazione all’orientamento, al sostegno agli studenti provenienti da contesti meno istruiti e alla promozione dell’accesso ai percorsi di formazione successivi al diploma.