Paolo, quattordici anni, suicida nella sua casa in provincia di Latina a settembre 2025, probabilmente a causa delle vessazioni subite dai compagni, che lo bullizzavano per i suoi modi gentili e i suoi lunghi capelli biondi.
Larimar, quindici anni, suicida nella casa di campagna della famiglia in provincia di Enna nel novembre 2024: sarebbe stata vittima di revenge porn e non avrebbe retto.
Leonardo, quindici anni, suicida in provincia di Ancona, si è ucciso con la pistola del padre nell’ottobre 2024. Il motivo? Ancora bullismo.
Carolina, quattordici anni di Novara, si è tolta la vita dopo essere stata vittima di cyberbullismo nel 2013, prima vittima riconosciuta di violenza online.
Andrea, il Ragazzo dai Pantaloni Rosa, si è tolto la vita nel novembre 2012 perché i suoi compagni lo prendevano in giro.
Sono questi gli ultimi eclatanti casi di bullismo che si sono conclusi con il suicidio delle vittime, stanche di subire. Per non parlare dei casi di bullismo meno gravi, “quotidiani”, che magari non hanno spazio nella cronaca, ma che sono purtroppo comuni nella vita di praticamente ogni studente.
Spesso siamo costretti a scrivere di risse, messaggi violenti da parte di compagni, tentativi di suicidio.
Molto spesso questi casi si verificano a scuola, luogo in cui gli studenti passano gran parte delle loro giornate. Spesso si chiamano in causa, come negli ultimi giorni, docenti e dirigenti scolastici, accusati di non aver vigilato, di non essersi accorti di situazioni di disagio.
Per questo, La Tecnica della Scuola ha voluto fare chiarezza con un focus, per capire quali obblighi ha il personale della scuola, cosa si rischia in caso di mancata segnalazione.
Abbiamo cercato di capire cosa prevede la nuova legge contro il bullismo voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la n. 70 del 2024: cosa è cambiato? Cosa deve fare ogni scuola? Cosa dicono le linee guida in merito, che non vengono aggiornate dal 2021? Concretamente, cosa deve fare un docente che si trova davanti ad un caso di bullismo? Quali obblighi hanno i dirigenti scolastici?
Inoltre, abbiamo cercato di capire cosa aveva messo in atto, prima del suicidio di Paolo, la sua scuola, al momento oggetto di ispezione da parte del Ministero.
Nell’immaginario collettivo, purtroppo, il bullismo è considerato spesso alla stregua di una ragazzata. Così non è, spiega l’avvocato Dino Caudullo, esperto di diritto scolastico. Le responsabilità degli studenti che si macchiano di questi comportamenti possono essere penali e civili, coinvolgendo anche le famiglie. Quanto ai docenti e ai dirigenti scolastici, sono legate principalmente alla vigilanza e all’omessa denuncia.