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Prima Ora | Notizie del 24 giugno

Maturità, errori nella prova dei licei musicali, i direttori d’orchestra: “Tipici di una copia amatoriale”

La seconda prova di maturità del 19 giugno nei licei musicali è finita nel mirino delle polemiche per uno spartito difettoso consegnato agli studenti. La traccia chiedeva di analizzare L’Ondine della compositrice Cécile Chaminade, ma il materiale distribuito conteneva una ventina di errori: note e accordi sbagliati, ottave errate, battute non coincidenti con l’originale e difformità con l’audio mp3 fornito in dotazione. Il Ministero ha riconosciuto l’errore ma ha confermato la validità della prova, annunciando genericamente “iniziative di competenza” nei confronti dei responsabili. La Flc Cgil chiede chiarimenti.

I commenti dei direttori d’orchestra

La vicenda rivela una svista metodologica difficile da giustificare. Secondo quanto ricostruito, ad aprile i tecnici ministeriali avevano sostituito lo spartito originale – corretto – con una versione in formato PDF “aperto”, necessaria per una studentessa ipovedente. La nuova versione, ritenuta “identica e anzi migliore” dalla persona incaricata di redigere la prova, era in realtà scaricata da MuseScore, piattaforma su cui chiunque può caricare spartiti senza filtri o controlli. Negli ambienti musicali professionali è risaputo che i materiali reperiti su MuseScore non sono affidabili per scopi scientifici o accademici. I direttori d’orchestra Giulio Prandi e Giacomo Biagi, interpellati dal Post, confermano che gli errori non sono secondari e sono “tipici di una copia amatoriale, non adatta a una funzione scolastica”. L’analisi armonica richiesta dalla prova – lo studio degli accordi e delle tonalità – risultava compromessa proprio dagli accordi scorretti presenti nello spartito, discordanti rispetto all’audio. Come se a uno studente venisse chiesta l’analisi di una poesia con versi sbagliati: il rischio è di interpretare gli errori come scelte dell’autore, o più semplicemente di essere disorientati. Nel frattempo sul sito del MIM è comparso uno spartito corretto, diverso da quello distribuito il 19 giugno.

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