Registrati

Prima ora - le notizie 11 settembre

11.09.2026

Niente più lezioni al caldo, in Sicilia un’intera scuola climatizzata (aule, corridoi e laboratori): l’esempio virtuoso da seguire

Mentre in gran parte del territorio si cerca di risolvere la criticità delle alte temperature con scuole prive di impianti di raffrescamento (solo il 7,4% è dotato secondo l’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva), in Sicilia, a Montedoro, 1.300 abitanti nel cuore del nisseno, la campanella suonerà senza paura del caldo. Nell’istituto comprensivo del paese infatti la scuola è interamente climatizzata. Lo riporta il TgR locale.

I climatizzatori sono nelle classi, nei corridoi, nei laboratori e significa porre in essere tutte le condizioni di pieno benessere per la scolaresca” dice Valeria Vella, preside dell’istituto.

A far installare i condizionatori è stato il Comune grazie a un finanziamento del ministero dell’Ambiente per l’efficienza energetica e il benessere degli alunni. “Crediamo che il diritto allo studio passi anche dal fatto di disporre di aule in cui è possibile stare bene, indipendentemente dalle temperature esterne. A questo va aggiunto poi che non pagheremo nulla perché abbiamo un impianto fotovoltaico, quindi è un investimento a costo zero” spiega il sindaco di Montedoro Renzo Bufalino.

I condizionatori serviranno anche per riscaldare l’istituto comprensivo (anni fa si era rotta la caldaia) frequentato da circa 100 alunni.

“Come genitori ci sentiamo privilegiati – spiega il papà di un alunno – perché i nostri bambini vivranno un ambiente confortevole, sia d’inverno che d’estate”.

Un esempio virtuoso dunque, che potrebbe essere copiato anche da altri Comuni italiani.

Caldo a scuola, malori per docenti e malessere generale: i condizionatori sono la soluzione o meglio la Dad in caso di allerta? SONDAGGIO

L’allerta caldo a scuola è diventata un argomento serissimo: se ne parla da fine maggio, da quando le temperature hanno iniziato a sfiorare i 35°C. Sono passati oltre tre mesi e il problema torna a presentarsi. Si tratta di un tema che riguarda da vicino il calendario scolastico, poiché le scuole non sono ancora organizzate per convivere con il cambiamento climatico.

Condizionatori a scuola, bastano le risorse di Valditara?

Il problema non riguarda solo le scuole del Sud. Gli Open Data del Ministero dell’Istruzione e del Merito – aggiornati all’a.s. 2022/23 – visionati dalla Tecnica della Scuola, danno conto della situazione delle aule di 61.308 edifici scolastici in tutto il Paese: di questi, appena 3.966 risultano dotati di condizionatori, il 6,45% del totale. Per altri 24.888 (40,6%) i dati non sono disponibili. Per 32.462 edifici (52,95%), infine, è messo nero su bianco che i condizionatori non ci sono. Complessivamente sono 57.350 gli edifici in cui non è garantita la refrigerazione, il 93,55% del totale.

A inizio settembre il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha avviato un percorso: “Abbiamo deciso un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento, con l’obiettivo di migliorare le condizioni e il comfort per gli studenti e personale scolastico. L’avevamo promesso, l’abbiamo fatto”, ha annunciato. Si potrà fare domanda per l’installazione dei sistemi di raffreddamento nelle aule entro il prossimo 11 settembre. Questo basterà a risolvere la situazione? No, perchè servirà anche l’intervento degli Enti Locali: secondo un’analisi della Tecnica della Scuola, le risorse stanziate copriranno la spesa di circa 50 euro a classe. Mentre la spesa per i condizionatori è pari ad alcune migliaia di euro per aula.

Partecipa al sondaggio

Il sondaggio

La Tecnica della Scuola pone quindi ai propri lettori le seguenti domande:

Sei d’accordo con la decisione del sindaco di Palermo che prevede l’attivazione della Dad in caso di allerta rossa per il caldo?

  • No

Rinvieresti l’inizio della scuola al 1° ottobre riducendo i 200 giorni di lezione obbligatori?

  • No

Nel tuo istituto sono presenti i condizionatori o sono stati previsti interventi per installarli?  

  • No

Quale soluzione adotteresti per combattere il forte caldo che colpisce le scuole a inizio e fine anno scolastico?

(Risposta aperta)

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate