Registrati

Prima Ora | Notizie del 23 giugno

23.06.2026
Aggiornato alle 11:14

Orale Maturità 2026, al via martedì 23 giugno in diverse scuole

La Maturità 2026 è iniziata. Dopo le due prove scritte, del 18 e 19 giugno, adesso tocca al colloquio orale che, ricordiamo, da quest’anno subirà qualche cambiamento.

Il 16 giugno scorso, nel corso della tradizionale riunione plenaria, è stata estratta la lettera dell’alfabeto da cui si partirà per l’ordine con cui verranno esaminati gli studenti al colloquio.

Ma quando iniziano i colloqui per la Maturità? Come riporta Ansa, da oggi, martedì 23 giugno, in alcune scuole inizieranno gli orali per gli oltre 527mila maturandi.

LEGGI ANCHE: Dove e quando escono i risultati degli scritti della Maturità 2026? Ecco cosa dice l’Ordinanza

Per quanto riguarda l’ordine dei candidati che dovranno presentarsi al colloquio, è stata la commissione, durante la riunione plenaria del 16 giugno, a estrarre tramite sorteggio la classe da cui si partirà e, successivamente, la lettera che corrisponde all’iniziale del cognome del candidato a cui tocca dare il via ai colloqui.

Da quella lettera si procede in ordine alfabetico secondo un calendario che viene comunicato per tempo: è possibile consultarlo sul registro elettronico o in segreteria scolastica.

Maturità 2026, cosa cambia?

Ma cosa cambierà alla Maturità 2026? Ecco una piccola guida:

Da sei commissari a quattro, più il presidente

Innanzitutto, le commissioni d’esame saranno “ridotte”: cinque membri complessivi, anziché sette, di cui due internidue esterni e il presidente esterno.

Aumentano le risorse per la formazione dei commissari: 3 milioni di euro nel 2026 e ben 11 milioni nel 2027. Il compenso dei commissari, però, rimane sempre lo stesso, fermo al 2007, quindi da quasi vent’anni fa. Viene rivisto anche il sistema dei punti bonus, che potranno essere assegnati ai candidati con un voto a partire da 90/100, e non più da 97/100.

Cambia il colloquio

Con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito sono individuate annualmente, entro il mese di gennaio, le discipline oggetto della seconda prova, e le quattro discipline oggetto di colloquio, per ogni indirizzo. Stop anche al documento iniziale del colloquio.

Inoltre, c’è un nuovo indicatore nella griglia del colloquio, d’ora in poi: si tratta del “grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio”.

Colloquio obbligatorio

L’esame di maturità sarà validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove, per evitare le “scene mute” degli studenti del 2025, ma anche degli anni precedenti, con studenti che hanno deciso di non svolgere il colloquio per protesta, sapendo comunque di avere raggiunto un punteggio tale nelle prove scritte per arrivare al diploma.

LEGGI ANCHE: Orale Maturità 2026, la griglia di valutazione

LEGGI ANCHE: Orale Maturità 2026, come sarà strutturato? E come verrà valutato?

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate