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13.09.2026

Vannacci: in Italia girare per strada non è sicuro, le mamme mandano i figli a scuola da soli ma poi aspettano il messaggio WhatsApp

“Noi vogliamo che nelle nostre strade si possa continuare a girare sicuri, nei mercati, nelle piazze, nelle stazioni. Paradossalmente la stazione dovrebbe essere un posto dove il cittadino si sente protetto e non minacciato. E la stessa cosa la strada, la piazza, la scuola. Invece, siamo in un paradosso dove le mamme mandano i figli a scuola da soli, però poi aspettano l’sms o il WhatsApp dal figlio che dica loro che è arrivato a scuola sano e salvo”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, si è rivolto al pubblico riunito a Pescara, nella sala consiliare del Comune, per seguire la conferenza giuridica ‘Legittima difesa e uso legittimo delle armi’, organizzata dall’avvocato Valeria Toppetti, capogruppo di Futuro Nazionale in consiglio comunale e referente del comitato Pescara 1875.


L’ex generale Vannacci si è collegato in video durante una passeggiata in un bosco a 1.600 metri di quota, come ha precisato lui stesso nel suo breve saluto: “Sono qui in un bosco, sto meglio di voi”.

Le associazioni contro le “ideologie militari”

Nei giorni passati, alcune associazioni sindacali e studentesche hanno chiesto, come risposta alla politica del Governo Meloni di introdurre una “ideologia bellica” all’interno degli istituti scolastici, di non instaurare alcun genere rapporti con chi propone ideologie militari.

Secondo le stesse associazioni, un progetto analago sarebbe presente anche nel programma di Futuro Nazionale, guidato dall’ex Generale Roberto Vannacci, che vorrebbe introdurre l’educazione militare a scuola. La presa di posizione – avviata dalle sigle Osa, Usb e altre – propone, anche attraverso una petizione, “l’interruzione e il divieto di qualsiasi tipo di collaborazione tra scuola, università, ricerca e filiera militare pubblica e privata.

Ercoli: Futuro Nazionale porta “disumanità, odio e fascismo”

Ancora più dura è stata Elisa Ercoli, presidente della ‘Rete Nazionale Differenza donna’, secondo cui “il futuro di cui parla il partito di Vannacci è intriso di disumanità, odio e fascismo”. 

Futuro Nazionale – ha sottolineato Ercoli – è una mostruosità a cui tutti, a partire dai giovani, dobbiamo ribellarci, anche solo per il fatto che qualcuno abbia avuto la disumanità di scriverlo”.

La richiesta simile del vice-premier Salvini

Tornando alla richiesta di maggiore sicurezza nelle strade, come dentro e fuori gli istituti scolastici, formulata dall’ex generale Roberto Vannacci, anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha rivolto un appello simile al Governo Meloni di cui fa parte.

“Il tema sicurezza urbana – ha detto il leghista – va affrontato con durezza e con coraggio. La proposta della Lega, realizzabile in quindici giorni, è portare 10mila militari nelle strade, perché ci sono ancora 61 capoluoghi scoperti, anche in Veneto”.

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