Ennesimo caso di violenza sui docenti, stavolta nel catanese. Come riporta La Sicilia, in una scuola ieri, 19 marzo, c’è stato un momento di letterale caos. La madre di un alunno che frequenta la scuola secondaria di primo grado, sarebbe andata su tutte le furie in seguito a nei confronti dei provvedimenti disciplinari inflitti al figlio.
Il ragazzo, pur vantando una media voti di tutto rispetto e un profitto scolastico solido, avrebbe manifestato nel tempo un comportamento giudicato “troppo esuberante” e spesso irrispettoso delle regole di convivenza civile all’interno della classe.
La madre, presentatasi a scuola con l’intento di chiedere spiegazioni, ha rapidamente perso il controllo. Quello che doveva essere un colloquio chiarificatore si è trasformato in un’aggressione brutale: prima gli insulti pesanti e le minacce verbali, poi il passaggio alle vie di fatto. Diversi docenti, intervenuti per cercare di calmare gli animi e proteggere i colleghi, sarebbero stati colpiti fisicamente.
La situazione è precipitata in pochi minuti, rendendo necessario l’intervento d’urgenza dei Carabinieri della Stazione locale. I militari hanno faticato non poco a riportare la calma e a identificare la donna, mentre il personale scolastico cercava di gestire il panico tra i presenti. Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure ai docenti feriti.
Dall’Istituto, per ora, non trapela nulla: la dirigenza ha scelto la linea del silenzio, non rilasciando alcuna dichiarazione ufficiale in attesa che la giustizia faccia il suo corso.
Questo fenomeno è, ovviamente, gravissimo e impensabile almeno fino a qualche anno fa; ma si tratta solo della punta di un iceberg. Il rapporto docenti-alunni si è indubbiamente incrinato e questo si nota anche nelle piccole cose, dai semplici colloqui, a come vengono recepite le bocciature o semplicemente i brutti voti degli studenti.
Per comprendere quale sia lo stato di salute del rapporto scuola-famiglia La Tecnica della Scuola ha costruito un focus. Partendo dai dati sulle aggressioni ai docenti da parte dei familiari degli studenti, è stato chiesto agli insegnanti, con un nostro sondaggio le loro testimonianze. Ben sette insegnanti su dieci hanno detto di essere stati vittime di violenza.
Il pattern, inoltre, sembra chiaro: i genitori hanno ormai poca fiducia nei confronti dell’istituzione “scuola” e ciò si traduce in violenza anche e soprattutto “digitale“.
Docenti aggrediti dai genitori, altro che patto di corresponsabilità: norme più severe, meno episodi? I numeri